domenica 30 ottobre 2016

Deposito cauzionale


Quella volta non capii. Solamente cinque anni dopo realizzai cosa intendevi dire quel pomeriggio caldo freddo di ottobre, quando il sole ha ancora qualche raggio da donarti ma il vento impetuoso del nord ti ricorda che l'estate è finita, e sta per arrivare il gelo.
-adesso prima di andarmene ti dò due baci, ma non prenderli come baci consumati di già. è un deposito
cauzionale, quando ci lasceremo me li restituisci se è andato tutto bene tra di noi, altrimenti te li tieni
come ricompensa.
-ma noi non ci lasceremo mai...
-è quello che si dice nei romanzi, nei blog e nelle dediche su facebook, ma questa è la vita vera...
mi diede due baci, uno per guancia, e poi scomparì nelle porte scorrevoli dell'autobus.
Cinque anni dopo mi lasciò. E non per qualche motivo nascosto, ma perchè aveva bisogno di altro. O di un
altro.
Arrivò con lo stesso autobus.
Parlammo, ma non ce n'era bisogno, dopotutto era di nuovo ottobre e si sapeva che anche stavolta il vento
freddo avrebbe portato via tutto.
Alla fine dei discorsi arrivò un altro autobus.
Salì, tentai di baciarla.
L'autobus stette fermo per un po', quasi a concecerci un addio più lungo.
-mi dispiace, non ricordi cosa ti dissi cinque anni fa? le cose non sono andate bene, e la copa è stata mia.
Quindi i due baci te li tieni.
E me li tenni, ma non seppi cosa farne.