domenica 15 novembre 2015

Senza senso

Le riviste delle sale di attesa dei medici sono tutte uguali. O parlano di gossip. O parlano di medicina. O parlano di cucina. O parlano di nulla. Oppure di tutte e tre le cose insieme. Oppure non ci sono riviste. Così quando ho un appuntamento preferisco portarmi le mie. Il problema è che quando ne rimetto una in borsa gli altri che aspettano pensano che la stia rubando. A quel punto vorrei dire agli occhi altrui ed indagatori "guardate che questa rivista è mia, il dottore non compra queste cose", ma mi rendo conto che è inutile, se sono qui hanno altro a cui pensare, come me.
è il mio turno, la segretaria mi dice di entrare. Io dovrei finire l'articolo ma pazienza, rimetto la rivista in borsa ed una donna sulla settantina mi guarda, io le dico a bassa voce "guardi che è mia", e mi alzo.
Il medico sorride sempre, si alza appena dalla sedia e mi stringe la mano, ha la cravatta sotto il camice, e una camicia bianca.
-allora come va?
-abbastanza bene, ora cammino abbastanza bene
-ha detto due volte "abbastanza" nello stesso periodo, penso che basti..
-abbastanza..
-le brucia ancora dietro la schiena?
-no per ora no, solo quando cambio posizione..
-è l'anca, come prima..
-anche?
-no, solo una, l'anca sinistra...
-intendevo dire, anche l'anca?
-perchè, lei cosa pensava che fosse?
-pensavo fosse l'ernia al disco, il dolore sciatico, il nervo, il glucosio...
-cosa c'entra il glucosio?
-niente, forse mi confondevo con le analisi del sangue...quindi si tratta nuovamente della coxalgia?
-penso di sì...ogni tanto bisogna fare il tagliando alle articolazioni, un po' come ad un'autovettura. qualche iniezione e tutto tornerà come prima.
-perchè sempre le articolazioni? non vorrà significare qualcosa?
-è questione di equilibrio, non è mica facile...
-quindi il mio corpo sta dicendo che mi mancano le basi, che mi manca la terra sotto i piedi?
-o più probabilmente le manca uno scopo, un appiglio, una visione, un progetto. lei vacilla, mio caro
-e questo si proietta nell'anca?
-anche
-tutt'e due?
-no, intendevo dire "anche nell'anca"
-ho capito. certe volte sembra tutto senza senso.
-lo è, ciò che fa la differenza è solo il momento in cui lo si capisce. c'è chi ci arriva a vent'anni, chi a trenta, chi a cinquanta, chi si piazza un colpo in gola e la fa finita, e chi non ci arriva mai, e forse sono quelli che la prendono meglio.
-mi sa che ha ragione. io la saluto, le farò avere mie notizie.
-abbia cura di sè. e delle sue anche.
-a presto.
-addio.

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