domenica 25 ottobre 2015

Un'ora indietro

Erano le due e quarantacinque quando ci fermammo sull'argine del grande fiume. La radio ci ricordava che tra quindici minuti non sarebbero state le tre ma di nuovo le due, insomma tornava l'ora legale, insomma bisognava rimettere le lancette indietro di un'ora, insomma ma queste lancette chi ce le ha che ormai l'ora, quando ne ho bisogno, la leggo solamente sul cellulare. E mi venne in mente un gioco. Spensi il motore, si spense anche la radio, e si spense anche la luce dell'abitacolo. L'unica luce accesa era quella calda della sigaretta di L.
-Perchè ti sei fermato?
-Voglio fare un gioco. Il gioco dell'ora indietro.
-Cioè?
-Tra poco sono le tre, che poi sarebbero le due. Insomma c'è un'ora che non c'è. Un'ora in cui è permesso tutto. Si può dire tutto e fare tutto. Senza conseguenze.
-Ma se siamo chiusi in macchina, che si può fare? Piuttosto l'hai messa la sicura, che non mi sento tanto sicura?
-Bel gioco di parole. Forse hai ragione, non si può fare tanto ma si può dire e progettare e pianificare e inventare. Cosa faresti se avesti un'ora per agire senza conseguenze?
-Non farei nulla di male, probabilmente. O forse si. Onestamente non lo so.
-Non ti stai concentrando. Chiudi gli occhi, spegni la sigaretta e pensa. Chi allontaneresti per sempre dalla tua vita in quest'ora? Cosa cambieresti radicalmente?
-Beh, per cominciare tutti quelli che mi ostacolano, chi si piange addosso, chi mi piange addosso, chi mi rompe le palle inutilmente, i mediocri, gli ignavi, i criticoni, i perfettini, i sicuri di se, gli intelligenti, i belli, gli alti, i magri, gli abbronzati, i palestrati, gli arrivati, gli istruiti...
-Calma, stai facendo una strage...
-Non avevi detto che era permesso tutto?
-Si, scusami, hai ragione...continua pure...
-Basta. Ho finito. Credo che il mio elenco fosse piuttosto esaustivo. E  tu?
-Bhe, pressappoco quello che hai detto tu
-Non vale, copione. Devi fare la tua lista.
-Io odio quasi tutti indiscriminatamente.
-Anche me?
-No, tu ti salvi per un pelo
-Grazie
-Prego. Toglierei di mezzo solo quelli che mi annoiano. Solo la noia mi butta giù. E sono uno che si annoia molto presto.
-E adesso? Ti stai annoiando?
-Un po'. Potremmo fare qualcosa per non annoiarci
-Tipo scopare? Siamo solo amici, lo sai che questo non si fa.
-Ma siamo ancora nell'ora che non c'è. In teoria sarebbe permesso. E poi comunque non pensavo al sesso, ma se introduci l'argomento non posso che prendere la palla al balzo.
-Sono le tre meno cinque, il tempo è poco..
-Cinque minuti mi basterebbero anche..
-Ti chiami flash?
-Spiritosa. Comunque mi è passata anche la voglia. E poi sto gioco mi ha stancato. Anzi mi ha annoiato.
-Facciamo che l'ora indietro la mettiamo in relazione a questo gioco? Cioè che non l'abbiamo mai fatto?
-Ma come idea di partenza era bello..
-Si, non lo metto in dubbio. Il problema è nel passare dall'idea all'azione. Lì ci si perde spesso...Andiamo a casa, sono stanca.
Rimisi in moto la macchina. L'autoradio ripartì, i fari si accesero. Erano le tre. Sarebbe stato meglio stare zitto.

Nessun commento: