venerdì 23 settembre 2011

Everybody Hurts*

Prima legge dei rapporti interpersonali : tutti fanno del male al prossimo, a seconda delle loro capacità, senza distinzione di lingua, sesso razza o religione.
Corollario alla legge : è meglio un pugno in pieno viso, che ci rimani steso, ma domani passerà (Syria docet).
Ricordate quando da bambini guardavamo al mondo degli adulti, immaginandoli come degli stronzi egoisti ed arrivisti, intenti solo a perseguire il proprio tornaconto personale, totalmente estraneri al concetto di altruismo ed al mantenimento della parola data? Beh, è davvero così! Almeno io ho sempre guardato agli adulti in questo modo, ed adesso, essendo adulto in senso lato, cioè solamente in maniera anagrafica, mi rendo conto che, se possibile, la situazione è peggiorata. Forse sono solamente io il cretino che ancora crede nella parola data, che mantiene le promesse etc. etc., ma sicuramente non mi lascerò contagiare dall'ondata montante di aridità che mi circonda. Il mio cuore non l'avrete mai.

*il titolo del post l'ho pensato prima che circolasse la notizia dello scioglimento dei R.E.M. Grazie ancora per la musica che ci avete dato in trent'anni di onorata carriera.

2 commenti:

Morgan Oakley ha detto...

Condivido la legge sui rapporti interpersonali di cui parli. Che la situazione oggi sia peggiorata mi sembra chiaro, l'egoismo e l'egocentrismo ha preso il sopravvento su ogni cosa, e le parole spesso rimangono solo parole perchè se ne dicono talmente tante e inutili che alla fine si dimenticano. La soluzione? Rimanere integri e non farsi contaminare dal nulla che aleggia sovrano.

Ps. Grazie della richiesta su Last fm. E complimenti per quello che scrivi.

antonio ha detto...

Grazie Morgan :)
Ed io che credevo di essere l'unico a pensarla in un certo modo!
Vero, la situazione è peggiorata e sta peggiorando sempre di più (hai presente "L'Odio"? "Questa è la storia di un uomo che cade da un palazzo di 50 piani. Mano a mano che cadendo passa da un piano all'altro, il tizio per farsi coraggio si ripete: "Fino a qui, tutto bene. Fino a qui, tutto bene. Fino a qui, tutto bene." Il problema non è la caduta, ma l'atterraggio"). Ci accorgeremo di quanto fa male quando cadremo.