sabato 30 luglio 2011

Di notte

Di notte si può.
Correre a 150 all'ora con l'ultimo degli Underworld a palla sulla Salerno-Reggio, in discesa frenando poco prima che l'autovelox ti immortali.
Fermarsi all'autogrill giusto per pisciare, tre birre sono davvero troppe per tenere la vescica vuota tutta la sera.
Spararsi un vodaka lemon in un solo sorso, ghiaccio compreso.
Fumare l'impossibile fino ad avere le pupille rosse.
Di notte si può questo ed altro.
Anche morire, di notte è anche meglio.

giovedì 14 luglio 2011

Il cane a due dimensioni

Ti lascio qui.
E ti lego al guard-rail, così non rischi di finire in mezzo alla strada come tutti quei cani che vedo sempre quando guido. Ma dove ce l'hanno il cuore quei padroni, non lo sanno che un cane abbandonato per strada rischia di essere investito se non lo si lega da qualche parte?
Stà tranquillo e non abbiare, che fa pure tanto caldo, anche se siamo in alto, sulla superstrada sopraelevata che si chiama Asse Mediano. Casoria, Afragola, Melito, che ne sai tu di questi brutti nomi e di questi brutti paesi, cresciuti a cazzo senza nessuna bellezza? Quasi mi dispiace a lasciarti qui, ma le vacanze arrivano solo una volta all'anno, e noi dobbiamo partire. Quelli della pensione sono stati chiari : niente animali in stanza. E io che dovevo fare, rinunciare alle vacanze? E poi mia moglie e i bambini chi li sente? Come a Natale, quando mi hanno chiesto il cucciolo e sei arrivato tu, che mi sei costato pure tanti soldi. Un pò mi spiace abbandonarti anche per questo, chissà se ti lascio un biglietto al collo col mio indirizzo e chi ti trova mi manda un assegno, d'altronde non sei come gli altri cani, sei pure di razza col pedigree. Spero che non mi veda nessuno, mentre ti lego qui su questa piazzola piena di munnezza, copertoni e siringhe. Tu stai seduto, e stai fermo altrimenti ti pungi. E non leccarmi la mano mentre ti lego, che non ho nemmeno una salvietta imbevuta per pulirmi. Ecco fatto, un paio di nodi e vado via. Ciao e buona fortuna, ci siamo voluti bene. Salgo in macchina, e ti vedo dallo specchietto che salti, abbai e tiri troppo la corda, finchè si spezza, e tu corri in mezzo alla strada mentre un camion dell'Asia che se ne va a Caivano ti prende in pieno e ti riduce ad un cane a due dimensioni. Ma questo i bambini per fortuna non l'hanno visto.