domenica 24 maggio 2009

E' arrivata la bella stagione....


.... e tutti se ne vanno a mare a mostrare le chiappe chiare. Nella foto sopra, turisti domenicali sulle strade della costiera amalfitana.

mercoledì 6 maggio 2009

Primo Maggio/2

Anche se decisamente fuori target, alla mia età mi sono immerso nella bolgia generazionale del concertone del primo maggio, quest'anno decisamente amplificata dalla presenza del rocker di Zocca. Dicevo fuori target innanzitutto per due ragioni, la prima anagrafica, in quanto evidentemente più vecchio di tutti quelli che mi circondavano, e la seconda motivazionale, in quanto credo di essere stato l'unico sobrio in un mare di ubriachi fradici, drogati e sconvolti vari. Lungi da me l'essere proibizionista, ma credo di non aver mai visto una tale massa di individui votati all'autodistruzione, fra fiumi di birra, vino, canne a non finire, con il risultato di provocare repentini interventi dei volontari della crocerossa, da un lato, e lauti incassi dall'altro, ad opera di salumieri e bottegucce senza scrupoli che mettevano in vendita una nastro azzurro da 3/4 a 4.50 euro. Spaventoso, ma non quanto lo spirito neoliberista che aleggiava nella piazza che, almeno per un giorno, sarebbe dovuta essere il baluardo del socialismo reale : chiunque poteva si era infatti organizzato come libero venditore di alcolici, anche se di piccolo cabotaggio. Non era raro trovare ragazzi e ragazze, oltre ai soliti napoletani con ombrellone e gruppo elettrogeno a benzina a coprire l'odore del vomitoe dell'hashish, con lo zaino pieno di birra oppure di vino, ma l'oscar dell'originalità a mio parereva ai ragazzi "rum & pera" che circolavano preparando all'istante il suddetto cocktail, in barba alle più elementari regole igieniche. Se mai ci fosse stato un significato politico del primomaggio, di sicuro è scomparso sotto i cocci delle migliaia di bottiglie e filtri di canne di piazza San Giovanni.