giovedì 2 aprile 2009

Alla faccia della crisi

Non è mica detto che in periodi di crisi si debba per forza fare la fame, soprattutto se hai degli amici straordinari che ti ospitano e ti forniscono simili prelibatezze. Quindi eccovi un report di un ottima cenetta da leccarsi i baffi. Iniziamo con :

Linguine ai calamaretti e pomodorini

Prendete mezzo chilo di calamaretti, puliteli e metteli in una padella larga con olio, aglio e peperoncini. Unite mezzo chilo di pomodorini di collina aperti a metà e poi riversate nella padella la pasta cotta al dente. Amalgamate il tutto e servite subito.


Seppie con piselli

Pulite mezzo chilo di seppie e tagliatele a metà, ponetele in una casseruola dove avrete fatto soffriggere in olio extravergine di oliva una mezza cipolla, fatele cuocere unendo acqua e vino bianco e aggiustandole di sale per circa 45 minuti, poi unite dei piselli fini (primavera, eh?) e cuocete per circa altri 15 minuti. Servite in tavola calde.


Aragosta reale

Portate a bollire in una pesciera ampia circa 3 litri d'acqua, indi versate l'aragosta intera e tenetela in cottura per circa 2 ore. Scolatela e portatela in tavola così com'è.

Come vino d'accompagnamento per le tre portate, suggerisco una buona falanghina del beneventano.

P.s.: grazie Emmanuel, sarà un onore pulirti la cantina.

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