domenica 14 dicembre 2008

La questione molare

No, non è un refuso. Non intendevo parlare di "questione morale" e mi è uscito fuori "molare", semplicemente mi andava di parlare di dentisti e cose varie, giacchè in questo periodo sono intento a farmi rifare la bocca, che c'è n'è sempre bisogno. Ho una paura fottuta del dentista, soprattutto dei micro dolori che provoca il trapano quando lima una carie oppure inserisce un cono di guttaperca su per il dente aperto con gli alesatori, delle piccole frese che solo a guardarle fanno paura. Ma poi per fortuna tutto passa, e se proprio il dolore è insopportabile c'è l'anestesia, l'unico problema magari (e per me è un problema grosso) è non poter mangiare cose dure oppure troppo calde dopo l'estrazione. Dicevamo che tutto passa, ma non è del tutto esatto : ciò che non va proprio giù quando si va dal dentista è sempre la stessa cosa, e cioè il conto : il mio è di 1700 euro, non proprio tanti ma nemmeno pochi, ma il punto è un altro, perchè li debbo cacciare io? E se non ne avessi avuto la possibilità? Me ne andavo anch'io in Europa dell'est magari con la collaborazione di una delle tante agenzie di viaggi specializzatein dental-tour? Oppure mi mettevo in lista d'attesa alla Asl, rischiando seriamente di perdere tutti i denti nell'aspettare? A pensarci bene, ogni cura più o meno utile è sovvenzionatadallo stato italiano, mentre invece è proprio la nostra forma mentis ad impedirci di pensare che i denti possano essere curati GRATIS così come una frattura al piede oppure una sindrome del tunnel carpale. Perchè deve accadere tutto ciò? Quali sono gli interessi in gioco? Indubbiamente, quello dei dentisti, i quali sanno bene che lavorando in una struttura pubblica non avrebberogli stessi introiti che gli derivano dall'esercizio privato, in un campo del quale tutti, prima o poi, finiscono per avere bisogno. Probabilmente, la soluzione è più semplice di quanto immaginiamo : la sottoscrizione di una bella e completissima assicurazione dentistica, sul modello americano, dove lo stato è completamente disinteressato alla salute dei suoi cittadini, così come lo è il nostro dei nostri denti. Basterebbero poche decine di euro all'anno, proprio come una rca, ma non con la formula del bonus/malus ovviamente, e tutto sarebbe risolto, i dentisti avrebberoil loro guadagno (in regola con le fatture, che sembra essere un loro problema) rimborsato dalle assicurazioni, e noi avremmo dei bei denti per sorriderne.

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