martedì 2 settembre 2008

Dedicato ai ragazzi della curva B (e di tutte le curve..)

"Vabbé allora si va tutti quanti allo stadio". Lasciami solo tipo Rita Pavone se vai a vedere la partita di pallone perché non vengo con te, quella non é brava gente, s'impone violentemente, a spinte, smantellate immediatamente. Slogan teppisti che sanno di inni fascisti, su 'sti spalti stanno tifosi misti a terroristi, hai voglia a stare triste se ci scappa l'omicidio, sta caciara mi da un senso intenso di fastidio. Hooligans e svastiche binomio perfetto, ti metterei quel palo dritto nel culetto con lo scudetto, troppi Ultrà cafoni senza nomi c'hanno mani armate, come diceva Antoine quelli ti tirano le pietre. Sputi, monetine, carta igienica. Domenica ci si porta anche la tromba per la carica, mi sa che nemmeno alla banca del seme ho visto tanti cazzi messi insieme a saltare, a volte vorrei risanare ma... Io mi chiedo chi cazzo me lo fa fare.

Caparezza - Chi Cazzo Me Lo Fa Fare

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho sempre amato la poesia di Caparezza per me lui non canta ma recita poesia di vita reale.Apprezzo te antonio che ne riconosci l'importanza,non tutti conoscono questa canzone,ma tutti di Capararezza ora sanno Vieni a ballare in puglia,ma anche questa canzone come ben tu saprai ha un alto significato,ma cio' nonostante e' sulle bocche un po' di tutti stupidamente.GRAZIE da Pietro(LE)

antonio ha detto...

Non so caro Pietro se "Vieni a ballare in Puglia" sia sulle bocche di tutti o meno, ma se ricordi bene anche "Fuori dal tunnel" all'epoca era davvero un tormentone, ed anche quella canzone certamente non era una canzone nè stupida nè morbida (personalmente l'adoro, in quanto satira di tutti i metodi più stupidi di pseudo-divertimento). Tornando a "Chi cazzo me lo fa fare" posso solo dirti che la ritengo di una lucidità impressionante, anche se mitigata dalla onnipresente ironia pungente di Michele, e semplicemente l'ho messa sul blog perchè mi sembrava praticamente perfetta per l'episodio in questione.