lunedì 25 agosto 2008

Il Braccio Duro Del Comune Di Salerno

Tempi duri per i salernitani che intendono infrangere le regole. La
nuova stretta del comune sull'ordine pubblico, in virtù dei poteri
speciali conferitigli dal governo, prevede sanzioni ingenti per chi si
attarderà in discussioni con prostitute, chi abbandona rifiuti o
commette errori nella raccolta differenziata, chi scrive sui muri o
vagabondeggia. Ma vediamo nei dettagli:
-Prostituzione : multe salate per chiunque si fermi sul ciglio della
strada per contrattare prestazioni sessuali (come faceva Sircana, il
consigliere di Prodi), 500 euro di contravvenzione per "intralcio alla
circolazione", che si auspichi venga comminata anche a chi lascia la
macchina in seconda fila per prendere le sigarette o per andare alla
posta (a rigor di logica, è la stessa cosa). Casualmente, 500 euro è
la tariffa di una top escort, cocaina compresa (vero Cosimo Mele?).
Casualmente...
-Rifiuti. 500 euro per chi abbandona rifiuti ingombranti sul
territorio comunale, 200 euro di multa per chi commette errori nella
differenziazione dei rifiuti, per chi invece riesce a deturpare
un'intera regione, considerata patrimonio dell'umanità, in virtù dei
propri poteri commissariali, è prevista la carica di presidente della
regione, con ampie possibilità di venire rieletto.
-Imbrattamento. Sanzioni pecuniare anche per i writer scoperti a
coprire i muri con le loro incomprensibili scritte, d'ora in poi
saranno solamente permesse le seguenti frasi:
1) (nome del demente minorenne) + (nome della demente minorenne) tre
metri sopra il cielo
2)ultras salerno, nuova guardia etc. etc.
3)fuori gli zingari da salerno
-Circolazione stradale. Multe salate anche per coloro che verrano
sorpresi in scooter in tre e senza casco, escluse ovviamente le
minoranze etniche dei tifosi della salernitana, ai quali sarà comunque
permesso in deroga:
1)circolazione in tre senza casco, in caso di sconfitta casalinga.
2)circolazione in quattro senza casco, in caso di pareggio casalingo
oltre all'uso ininterrotto del clacson nel caso il pareggio sia stato
utile alla classifica.
3)circolazione in cinque o più senza casco oltre l'uso del clacson in
orario sia diurno che notturno, in caso di vittoria casalinga e in
trasferta.
4)circolazione in sei o più senza casco, più jus primae noctis e
clacson perenne in caso di promozione oppure scudetto (vabbè, solo
come ipotesi).
Cresce Salerno, all'insegna dell'uguaglianza e della solidarietà.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

hi hi hi!!!!!!!!Giustissimo,se il modo migliore per amare il pallone e' rendersi ridicoli cosi,'se ne scampi chi puo',ma il peggio e' arrecare danni a persone estranee ai fatti.Che si scapezzino da soli questi ridicoli tifosi del calcio.

antonio ha detto...

Appunto, è esattamente ciò che volevo dire, non è possibile che una città che si autodefinisce "civile" deve essere presa d'assalto da una minoranza a cui tutto è permesso.
Ma il perchè, almeno a Salerno, è presto detto: i tifosi della salernitana sono ottimi elettori del sindaco in carica (basta vedere i video girati in via Caio Trebazio Testa il giorno della sua vittoria al ballottaggio nel 2006, nei quali è portato in trionfo da diversi "capi" ultras), dunque com'è possibile far rispettare loro le regole senza poi trovarseli contro nel segreto dell'urna elettorale?