lunedì 7 luglio 2008

Un quarto di potere

-è permesso?-
prego entri...avevo proprio bisogno di lei
-mi dica presidente...
-è la solita vecchia storia dei rapporti con la stampa, bisogna
impostare una linea comune per tutti i rappresentanti del governo e
della maggioranza che lo sostiene...
-avevo proprio un'idea in riguardo che credo le possa interessare...
-mi dica tutto, di cosa si tratta?
-in parole povere, una sorta di vademecum utile per tutte le
situazioni, delle risposte preconfezionate da usare in caso di
domande da parte della stampa o della televisione..
-tipo?
-beh ad esempio:
bisogna abbassare i toni
condividiamo le parole del santo padre
non strumentalizziamo l'accaduto in chiave politica
l'appello del capo dello stato ci trova completamente d'accordo
l'opposizione vuole solamente ribaltare il risultato popolare.
che gliene pare?
-interessanti, davvero...ma il pubblico non si accorgerà che i nostri
politici rispondono sempre con le stesse parole?
-presidente con tutto il rispetto, se la continuano a votare
nonostante i suoi processi e le sue discutibili frequentazioni
passate, vuole che non si bevano anche questa?
-anche questa è vera...
-e poi, basta non entrare mai nel merito, così non potremo mai essere
smentiti, rimaniamo sul vago, ha visto come ha funzionato bene con le
intercettazioni? l'ex pm l'ha chiamata magnaccia, e il suo portavoce
ha detto "sono parole da osteria", e nessuno ha obiettato che in
realtà era una risposta che non spiegava un emerita cippa...
-mi sa che ti avevo sottovalutato, hai davvero avuto un ottima idea,
forse avevo sopravvalutato gli italiani e il loro senso critico..
-il loro senso che?
-il senso critico...
-ahha, quello! non si preoccupi, trent'anni di televisione
commerciale, che dobbiamo interamente a lei, l'hanno fatto
completamente sparire...

ogni riferimento a persone o fatti realmente accaduti è puramente
casuale...

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