mercoledì 2 aprile 2008

L'oro bianco

Per me che mangio mozzarella un giorno sì e l'altro pure, sta storia dell'embargo e dello stop alla produzione è una vera tragedia. L'allarmismo dei media ha già prodotto cali nelle vendite, tanto da spingere anche i bocconcini a protestare nella forma che vedete sopra.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Oggi si crede che la cultura sia solo ciò che è scritto sui libri ingialliti o ciò che di vecchio è conservato in un museo. Invece la cultura è tutto ciò che è proprio di un popolo: la sua storia, le sue tradizioni, il suo folklore,la gastronomia con i prodotti tipici. E la mozzarella, tanto denigrata di recente ed accusata di colpe altrui, è parte della nostra cultura salernitana.
Si pensa che le bufale siano giunte sul nostro territorio nel VI secolo, sebbene la loro presenza sia documentata solo in una disposizione di Carlo I d'Angiò del 1269. Nel XIV secolo la Scuola Medica Salernitana consigliava il consumo di mozzarella per prevenire le malattie. E Goethe, giunto a Paestum nel 1787, dopo aver apprezzato le rovine templari, gustò con piacere il caldo siero della nostra mozzarella.
DIFENDIAMO CON ORGOGLIO QUESTA VIVA, E BUONA, TESTIMONIANZA DI CULTURA!!!
Paola

antonio ha detto...

Grazie Paola per il tuo breve excursus storico sul prodotto di punta del nostro comparto lattiero-caseario. Anche grazie alle tue parole in loro difesa, i miei bocconcini hanno smesso di protestare e ora si fanno tranquillamente mangiare.

Anonimo ha detto...

Chissa' perche' le cose si apprezzano difendono e proteggono sempre e solo quando le stiamo perdendo.L'ITALIA VA' RIFATTA CON TUTTI GLI ITALIANI...
SERENA