lunedì 18 febbraio 2008

La cena di famiglia/3

Scena 3

Interno. Ad una scrivania Adalgiso e Valentino studiano. Adalgiso ha davanti a se un libro di
diritto, Valentino la “Settimana Enigmistica”.
A: ma che fai, non studi “i promessi sposi”?
V: non ti preoccupare, ho chi me lo fa copiare domani mattina.
A: chi Gianna, quella che ti va appresso?
V: esatto!
A: e a te non piace?
V: ma l’hai vita in faccia? È un cesso!
A: e tu la usi per i compiti? Bravo, atteggiamento lodevole!
V: lode che?
A: lascia perdere, non mi distrarre!
V: va bene, studia, einstein. La capitale della Mongolia?
A: Ulan Bator, ignorante! Dovresti saperlo, è la tua patria!
V: spiritoso!
A: adesso smettila di rompere! Unisci i puntini, che è alla tua portata!
V: dove stanno(cerca sul giornale, ma non li trova) ah eccoli! Ma dov’è il puntino numero 2?
A: è qui, imbecille! Neanche questo sai fare?
V: mi hai seccato, brutto saccente presuntuoso! Me ne vado alla sala giochi, almeno lì mi sento a
mio agio!
A: bravo, vattene, ma ricordati di tornare per pranzo, stasera la mamma ci tiene a che siamo tuttipresenti!
V: va bene!
(Valentino esce, Adalgiso resta da solo a studiare)
(dopo poco entra in scena Melissa)
M. ciao Adalgiso, c’è mamma?
A: no, è andata a fare la spesa! Torna fra poco!
M: va bene, la aspetto! Le dovevo parlare di quel fatto di tuo fratello! A proposito, dov’è?
A: è andato alla sala giochi poco fa, non l’hai visto per le scale?
M. no, ho preso l’ascensore!
A: ma di che dovevi parlare?
M: non sai nulla? Tua madre mi ha detto di parlare con il mio fidanzato di trovare una cura per tuo fratello, per farlo studiare di più, insomma, e per farlo stare tranquillo!
A: gli vuoi dare il ritalin?
M: si, mi pare che così si chiami!
A: per Valentino non basta, ci vuole la camicia di forza!
M: non esagerare, è un bravo ragazzo!
(Corinna ritorna con delle buste piene d’alimentari)
C: ciao melissa, sei venuta per aiutarmi per la cena?
M: si, anche, ma soprattutto per parlarti di quel fatto di Valentino…
C: hai parlato con il mezzo medico?
M: si, sono andato a trovarlo alla bisca dove gioca a poker, e stava perdendo come al solito. Gli ho
parlato della situazione di Valentino, e ha detto che non ne sa parecchio della sindrome della scarsa attenzione, ma ha detto che andava su internet ad informarsi, solo che gli servivano i soldi per navigare in uno di quei café!
C: ma lui non li rubava i libri una volta?
M: no, questa è una nuova malattia, la letteratura non ne parla ancora! Gli ho anticipato io i 5 euro per la navigazione, capisci?
(melissa sfrega le dita per far capire alla sorella che gli deve dare i soldi)…capisci?!?
C: eccoti i soldi(Corinna prende 5 euro dalla borsa e li da a melissa) sei sicura che no li spenderà in alcool?
M: ma che dici? Adesso si è disintossicato!
C: speriamo bene! Quando ci farà sapere?
M. entro domani!
(Adalgiso, per attirare l’attenzione, finge di tossire)
A: scusate, debbo studiare!
C: scusaci tesoro, andiamo subito via!
M: sì amore di zia, perdonaci!
(Corinna e melissa escono fuori, Adalgiso continua a studiare, ripetendo ad alta voce alcuni articoli del codice civile)
(la scena si sposta in cucina, dove melissa aiuta Corinna a mettere a posto la spesa)
C: sai melissa, ho chiamato all’ippodromo, e mi hanno detto che oggi sono chiusi! Come faccio a
far lavare Gesualdo?
M: una soluzione ci sarebbe!
C: dimmela, ti scongiuro!
M:facendo di nuovo il gesto delle due dita che si sfregano) sgancia!
C: che zoccola! Hai dimenticato che siamo sorelle?
M: business is business!
C: hai imparato pure l’inglese adesso? Quanto vuoi?
M: facciamo 50 euro e ti dico come lo devi lavare!
C: ok, te li do dopo, li debbo cambiare! Dimmi allora, sanguisuga, che debbo fare?
M: okay. Con una scusa lo fai venire in bagno, dove avrai riempito la vasca con acqua tiepida, e
quando c’è vicino lo butti dentro, ed allora si dovrà lavare per forza!
C: ma come faccio? Pesa troppo per me!
M: non ti preoccupare, fidati di me, ce la farai con la forza della disperazione, e mo ramm sti sold se no t’accir!
C: ti ho detto che non ce li ho!
M: va a vedere se ce li ha Adalgiso! Io nel frattempo tengo questo come ostaggio! (melissa prende sotto braccio una busta di latte, avvicinandogli un coltello, minacciando di bucarla se non avrà i suoi soldi)
C: no, ti scongiuro, non fargli del male, mi serve per la besciamella!
M: fai presto!
C: (urlando, per farsi sentire da Adalgiso) tesoro hai mica 50 euro da prestarmi?
A: (fuori campo) sì mammina vieni a prenderli!
(Corinna esce per prendere il denaro dal figlio, melissa rimane in cucina a parlare fra se e se)
M: stare con il mio fidanzato-medico mi ha fatto proprio bene! Secondo il mio maestro yoga sto
cacciando fuori la mia vera personalità!
(Corinna rientra con i soldi in mano)
C: eccoteli, sanguisuga, rimetti a posto il latte!
(melissa ripone il latte nel frigo, poi si prepara per uscire)
M: è stato un piacere trattare con te!(esce di scena)
C: ma sta puttana!

Fine scena 3

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