sabato 16 febbraio 2008

Elia, il profeta del trash

In un'intervista pubblicata su "L'Espresso"(che potete leggere integralmente qui), Josè Elia, ex direttore di Telecolore (una nota emittente locale, per i non-salernitani) ed ora autore di programmi di un certo rilievo (forse per lui), sostiene che a Salerno vi siano troppi giornalisti, addirittura 1 ogni 70 abitanti. E' spaventoso, non tanto per la cifra in sè, ma se si pensa alla qualità dell'informazione. Tralasciando il fatto che in un tg locale metà del tempo viene dedicato allo sport (vabbè, si fa per dire sport, diciamo "Salernitana"), ciò che preoccupa è la perdurante disinformazione messa in atto dalle testate televisive, roba da prima repubblica quando il tg1 era della dc, il tg2 del psi e il tg3 del pci. A Salerno, in pratica, siamo fermi al 1989.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Il problema di salerno e non solo naturalmente e che oramai TUTTI vogliono fare TUTTO e di piu' e cosi' che il mondo e' invaso da persone incompetenti perche' il vero obbiettivo e' sempre e solo il DIO DANARO non guardando i propri limiti.Ci sono troppi professori in giro e se troppa liberta' di studio (il troopo storpia) porta ai risultati che abbiamo raggiunto VIVA L'IGNORANZA!!!Luca

antonio ha detto...

Bhe caro Luca, il problema non è che tutti vogliono fare tutto, il problema è come sempre la qualità, e poi ricorda che con il tempo l'incompetenza viene sempre a galla!
Ciao