giovedì 25 dicembre 2008

Buon Natale!

Auguri di Buon Natale a tutti i miei lettori.

domenica 14 dicembre 2008

La questione molare

No, non è un refuso. Non intendevo parlare di "questione morale" e mi è uscito fuori "molare", semplicemente mi andava di parlare di dentisti e cose varie, giacchè in questo periodo sono intento a farmi rifare la bocca, che c'è n'è sempre bisogno. Ho una paura fottuta del dentista, soprattutto dei micro dolori che provoca il trapano quando lima una carie oppure inserisce un cono di guttaperca su per il dente aperto con gli alesatori, delle piccole frese che solo a guardarle fanno paura. Ma poi per fortuna tutto passa, e se proprio il dolore è insopportabile c'è l'anestesia, l'unico problema magari (e per me è un problema grosso) è non poter mangiare cose dure oppure troppo calde dopo l'estrazione. Dicevamo che tutto passa, ma non è del tutto esatto : ciò che non va proprio giù quando si va dal dentista è sempre la stessa cosa, e cioè il conto : il mio è di 1700 euro, non proprio tanti ma nemmeno pochi, ma il punto è un altro, perchè li debbo cacciare io? E se non ne avessi avuto la possibilità? Me ne andavo anch'io in Europa dell'est magari con la collaborazione di una delle tante agenzie di viaggi specializzatein dental-tour? Oppure mi mettevo in lista d'attesa alla Asl, rischiando seriamente di perdere tutti i denti nell'aspettare? A pensarci bene, ogni cura più o meno utile è sovvenzionatadallo stato italiano, mentre invece è proprio la nostra forma mentis ad impedirci di pensare che i denti possano essere curati GRATIS così come una frattura al piede oppure una sindrome del tunnel carpale. Perchè deve accadere tutto ciò? Quali sono gli interessi in gioco? Indubbiamente, quello dei dentisti, i quali sanno bene che lavorando in una struttura pubblica non avrebberogli stessi introiti che gli derivano dall'esercizio privato, in un campo del quale tutti, prima o poi, finiscono per avere bisogno. Probabilmente, la soluzione è più semplice di quanto immaginiamo : la sottoscrizione di una bella e completissima assicurazione dentistica, sul modello americano, dove lo stato è completamente disinteressato alla salute dei suoi cittadini, così come lo è il nostro dei nostri denti. Basterebbero poche decine di euro all'anno, proprio come una rca, ma non con la formula del bonus/malus ovviamente, e tutto sarebbe risolto, i dentisti avrebberoil loro guadagno (in regola con le fatture, che sembra essere un loro problema) rimborsato dalle assicurazioni, e noi avremmo dei bei denti per sorriderne.

giovedì 20 novembre 2008

Garbo - Voglio Morire Giovane

Ascoltate attentamente questa canzone meravigliosa, e se vi ricorda qualcosa avete ragione, sembra una canzone scritta da Sergio Bianconi dei Baustelle e suonata dagli Smashing Pumpkins (ricorda vagamente "Perfect"). Buon ascolto.

lunedì 17 novembre 2008

Salerno si differenzia/2

E' proprio vero, Salerno si differenzia, e paradossalmente lo fa proprio nella gestione della raccolta differenziata. Non so se vi è mai capitato di andare all'isola ecologica di fronte allo stadio Arechi. Beh, se non l'avete mai fatto, vi racconto io come vanno le cose. Apenna si arriva, l'impiegato vi chiede "Che ce sta ra ittà?" "Un pò di carta, cartone, plastica" "E quant' sarann?" "Una ventina di chili" "Vabbuò, facimm 25" (e a questo punto, in barba alle statistiche ed ai dati raccolti e poi diffusi, poggia il suo piede sulla bilancia fino a raggiungere il peso desiderato). Poi vi consegna la ricevuta e vi dice "Iat là dderet, ci stann' i colleghi". Prendete le vostre cose, andate là dderet, dove non c'è nessuno. Quindi, come vedete, i dati sui materiali raccolti sono ampiamente fasulli, tutto dipende dalla capacità dell'operatore di effettuare la giusta pressione. Cresce Salerno, la grande città Europeeeaaaaa(vorrei proprio vedere a Francoforte come pesano la spazzatura...), sicura(giusto una spararatoria ad un centro scommesse ed una decina di rapine ai supermercati nell'ultima settimana) moderna e solidale....

sabato 15 novembre 2008

La nuova crisi globale

Ci siamo. Finalmente l'Italia è entrata in recessione e Spinofftopic, che è un blog di servizio,vi offre dei semplici rimedi per affrontare al meglio questo delicato momento storico.

1/ La Spesa
Come saprete, i supermercati si suddividono a seconda del metodo utilizzato per esporre le merci, quindi privilegiate i supermercati che al posto dei bancali o delle scatole espongonodirettamente i container, il risparmio è garantito.

2/ Gli Abiti
"Cio che a voi non serve a noi sarà di grandissimo aiuto": chissà quante volte avrete letto nel vostro portone questo avviso che vi esorta a lasciare abiti usati e indumenti intimi.Ma spesso si tratta di capi seminuovi abbandonati perchè non più corrispondenti alla nostrataglia o alla moda del momento. Quindi, un attimo prima della raccolta ufficiale, cercate di prelevare quanti più abiti potete dal portone affianco al vostro ed avete un bel guardaroba tutto nuovo.

3/ I Divertimenti
Tutti i cinema per legge hanno delle uscite di sicurezza poste sui lati delle sale, quindi con la complicità della notte e di uno spettatore pagante al quale avrete precendetemente allungato 10 euro fatevi aprire tale porta ed entrate con tutta la vostra famiglia e godetevi il film.

4/ I Carburanti
La benzina sale alle stelle, quindi non vi consiglierò di passare al metano o al gpl destinatianch'essi ad un rapido aumento, ma piuttosto di armarvi di un tubo di gomma e di una mentinaper l'alito, il resto l'avete già capito (soprattutto se guardate i "Simpson").

5/ La Cultura
I libri hanno dei prezzi esorbitanti, ma per fortuna vi sono delle librerie come la "Feltrinelli"dotate di comode poltrone dove leggere i libri appena usciti, magari a puntate per non dare nell'occhio, ricordando di segnare su un pezzo di carta o sul cellulare la pagina dove vi siete fermati.

6/ La Casa
Scegliete di abitare in un garage piuttosto che in un appartamento, così risolvete il problema delle scale da salire e del parcheggio da trovare.

sabato 25 ottobre 2008

Sagra della castagna 2008

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"Nun Vag' a faticà perchè so' zoppo, me ne vag' alla cantina, e là m'abboffo". Sottoscrivo in pieno tale filosofia di vita.

Mancavo a San Cipriano Picentino da tanto tempo. Se la patria delle alici è Cetara, quella delle nocciole è Giffoni Valle Piana, la regina autunnale di San Cipriano Picentino è sicuramente la castagna, a cui è dedicata l'annuale sagra giunta quest'anno alla 31° edizione. Per fortuna, col passare del tempo l'atmosfera è rimasta sempre la stessa, e la kermesse non ha subito la commercializzazione capitata purtroppo ad altre manifestazioni analoghe. Il vino è sempre gratis, così come le castagne, a pagamento troviamo panini(3 euro e 50), pasta e fagioli (3 euro), un cuoppo di fritture di pesce e frittelline(3 euro, anche se cosituisce a tutti gli effetti una corruzione nel panorama della sagra), calzoncelli e castagnaccio (1 euro e 1 e 50). Le cifre le ho messe a causa delle pressioni giunte dalla frangia ragionieristica dei commentatori di "Ingiropermangiare", così sono contenti anche loro. Nonostante fosse stata solo la prima serata, l'affluenza di pubblico era tanta, il parcheggio un pò difficile da trovare, ma comunque possibile. Vi consiglio vivamente una visita, anche per mangiare le cose prima elencate : le ho provate tutte e vi assicuro che valgono il viaggio. Buon appetito, e viva la sagra!

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"Le castagne sono pronte, prego fatevi avanti!"

lunedì 20 ottobre 2008

Ciak, si spara

Finita da un pezzo l'attenzione mediatica su Scampia e Secondigliano, le troupe televisive e le polizie si sono trasferite in massa a Casal Di Principe e Castel Volturno, come se il primo problema fosse risolto definitivamente. A volte penso che a capo del governo, più che uno statista abbiamo un proprietario di reti televisive...

giovedì 9 ottobre 2008

lunedì 22 settembre 2008

sabato 13 settembre 2008

Uomini, donne e prostitute

Il ministro carfagna ha garantito che non ci saranno più prostitute nelle strade delle nostre città. Dove andranno? Semplice, dal 22 settembre ricomincia ""uomini e donne" su canale 5.

giovedì 11 settembre 2008

11 settembre, il giorno dell'infamia

C'è una data nell'immaginario collettivo che ci guarda dal calendario
come un memento della ferocia degli uomini, è quella di oggi, l'11
settembre. Il perchè questo giorno evochi tristi ricordi è presto
detto. L'11 settembre di 35 anni fa, in Cile, il governo democraticamente
eletto di Salvator Allende fu deposto a colpi di bombe lanciate da jet
militari al comando del generale Augusto Pinochet. Allende fu ucciso,
o forse scelse per il suicidio, fatto sta che da quel giorno iniziò
una dittatura militare fra le più spietate, con torture sistematiche e
negazione dei più elementari ed insopprimibili diritti umani. Gli
stati uniti, baluardi della democrazia e dell'autodeterminazione dei
popoli nel mondo, pianificarono, favorirono ed approvarono il tutto,
specie nella persona del segretario di stato, henry kissinger, che lo
stesso anno, grazie alla sua carriera di golpista e di favoreggiatore
di dittatori viene insignito anche del premio nobel per la pace (è vero,
purtroppo). Il sangue dei migliaia di socialisti cileni assassinati,
delle donne alle quali vennero infilati topi su per la vagina, del
cantante folk Victor Jara al quale vennero spezzati i polsi affinche
non cantasse più chiedono ancora giustizia, che purtroppo non arriverà
mai, in quanto Pinochet è morto alla fine del 2006. P.S.: c'è anche un altro 11 settembre, quello del 2001, quando gli
stati uniti lanciarono un missile contro il pentagono e fecero
crollare col tritolo due grattacieli di manhattan uccidendo quasi 3000
persone per potersi inventare in seguito due guerre tuttora in corso,
ma questa è un'altra storia.

EDIT : 35 anni non sono serviti a nulla, gli usa si stanno preparando a rovesciare con due golpe i governi democraticamente eletti di Venezuela e Bolivia (guidati rispettivamente da Chavez e Morales). Oggi almeno abbiamo internet, e non possiamo che sottoscrivere le parole appena pronunciate da Ugo Chavez : "In caso di attacco contro di noi potremmo sospendere le esportazioni di greggio. Andate all'inferno, yankee di merda". Tutto ciò mentre la palin ha già dichiarato di essere pronta ad entrare in guerra contro la Russia. Ma guarda un pò, non me l'aspettavo mica...Prepariamoci ad un nuovo attentato in territorio usa orchestrato dai russi.

sabato 6 settembre 2008

21 palle per il 21

A Salerno, com'è noto, c'è un sindaco megalomane con il pallino dell'urbanistica, e che ogni mese di settembre, in concomitanza con la festa del santo patrono, inventa l'inaugurazione o il completamento di opere inesistenti. La stampa di regime di LiraTv fa da cassa di risonanza, e tutti rimangono a bocca aperta. Ma c'è qualcuno che ha scoperto il trucchetto, e lo ha scritto su "Il Mattino":

Torna San Matteo e il Comune lo onora con le opere pubbliche. Stavolta alcune sono notissime perché ricorrenti nelle cronache. Una, addirittura, risulta inaugurata da mesi. È piazza Malta, coi parcheggi sotterranei. «Ma finalmente i lavori sono finiti», puntualizza il sindaco. La somma di 500 milioni, dunque, è il risultato di un’operazione che somma interventi progettati e altri in corso da anni (Cittadella, Lungoirno). Il programma, inoltre, comprende lavori annunciati da tempo. Per esempio la seconda isola ecologica, che il sindaco prevedeva per il 2007. Quanto alla Lungoirno, De Luca definisce completo il tracciato (lo faceva già l’anno scorso). Non per essere pignoli, ma manca lo sbocco su via Torrione («Pronto il prossimo anno»). Anche il raddoppio di via Greci fu presentato l’anno scorso, di questi tempi, con la prospettiva di completarlo in 15 mesi.(Alfonso Schiavino, edizione del 03/09/2008).

Come corollario a queste bufale avevo postato su Salernonotizie il seguente commento:

"La riforma si farà...sulla carta...e voi sapete cosa ci fate con la carta vero?" "Lo sappiamo professò..."

I cinefili più attenti avranno capito al volo la citazione, fatto sta che Salernonotizie, con spirito censorio che manco la Russia di Stalin, non ha apprezzato la battuta. Meno male che tengo il mio blog!

venerdì 5 settembre 2008

A mali estremi...

"Contro i tifosi violenti seguiremo il metodo usato contro i rifiuti" : praticamente, da oggi in poi i tifosi del napoli verranno fatti partire dalla stazione di Afragola e arriveranno a Roma Ostiense, così, per non dare nell'occhio...

giovedì 4 settembre 2008

Annuncio

Il centro commerciale "Cazzimma" vi ricorda che se avete parcheggiato la vostra autovettura in uno spazio riservato ai diversamente abili, possiate spezzarvi tutt'e due le cosce mentre state facendo la spesa, in modo da poter usufruire di tale spazio legittimamente. Grazie, e buoni acquisti!

martedì 2 settembre 2008

Dedicato ai ragazzi della curva B (e di tutte le curve..)

"Vabbé allora si va tutti quanti allo stadio". Lasciami solo tipo Rita Pavone se vai a vedere la partita di pallone perché non vengo con te, quella non é brava gente, s'impone violentemente, a spinte, smantellate immediatamente. Slogan teppisti che sanno di inni fascisti, su 'sti spalti stanno tifosi misti a terroristi, hai voglia a stare triste se ci scappa l'omicidio, sta caciara mi da un senso intenso di fastidio. Hooligans e svastiche binomio perfetto, ti metterei quel palo dritto nel culetto con lo scudetto, troppi Ultrà cafoni senza nomi c'hanno mani armate, come diceva Antoine quelli ti tirano le pietre. Sputi, monetine, carta igienica. Domenica ci si porta anche la tromba per la carica, mi sa che nemmeno alla banca del seme ho visto tanti cazzi messi insieme a saltare, a volte vorrei risanare ma... Io mi chiedo chi cazzo me lo fa fare.

Caparezza - Chi Cazzo Me Lo Fa Fare

sabato 30 agosto 2008

Son Tornato!

Rieccomi a voi, per fortuna i voli sono andati abbastanza bene (tranne per i miei timpani, che ancora mi fanno male), proprio nel momento in cui Alitalia subiva l'ennesimo passaggio di mano; ormai non se ne può più di questa situazione, anche i giornalisti se ne sono accorti ed hanno iniziato ad esternare i proprio pensieri che credo rappresentino la maggioranza degli italiani:



Comunque sia, appena tornato mi sono messo a fare ordine nella mia biblioteca virtuale (che poi è anche reale), raggiungibile qui e visibile anche sulla destra del presente blog. Non è ancora completa, più che altro perchè mi scoccio di digitare i codici ISBN uno ad uno. Ma c'è tempo.

martedì 26 agosto 2008

Addio...o forse no

Dopo il disastro aereo della Spanair, dopo il disastro aereo in Kirzighistan e dopo l'atterraggio d'emergenza della Ryanair dopo una perdita di quota di 8000 metri in 5 minuti domani prenderò un aereo dell'Alitalia con il cuore molto più leggero...
Se non dovreste vedere più aggiornato questo blog oppure l'altro, sapete il perchè.
Comunque, vi ho voluti bene tutti.
Ciao

lunedì 25 agosto 2008

Il Braccio Duro Del Comune Di Salerno

Tempi duri per i salernitani che intendono infrangere le regole. La
nuova stretta del comune sull'ordine pubblico, in virtù dei poteri
speciali conferitigli dal governo, prevede sanzioni ingenti per chi si
attarderà in discussioni con prostitute, chi abbandona rifiuti o
commette errori nella raccolta differenziata, chi scrive sui muri o
vagabondeggia. Ma vediamo nei dettagli:
-Prostituzione : multe salate per chiunque si fermi sul ciglio della
strada per contrattare prestazioni sessuali (come faceva Sircana, il
consigliere di Prodi), 500 euro di contravvenzione per "intralcio alla
circolazione", che si auspichi venga comminata anche a chi lascia la
macchina in seconda fila per prendere le sigarette o per andare alla
posta (a rigor di logica, è la stessa cosa). Casualmente, 500 euro è
la tariffa di una top escort, cocaina compresa (vero Cosimo Mele?).
Casualmente...
-Rifiuti. 500 euro per chi abbandona rifiuti ingombranti sul
territorio comunale, 200 euro di multa per chi commette errori nella
differenziazione dei rifiuti, per chi invece riesce a deturpare
un'intera regione, considerata patrimonio dell'umanità, in virtù dei
propri poteri commissariali, è prevista la carica di presidente della
regione, con ampie possibilità di venire rieletto.
-Imbrattamento. Sanzioni pecuniare anche per i writer scoperti a
coprire i muri con le loro incomprensibili scritte, d'ora in poi
saranno solamente permesse le seguenti frasi:
1) (nome del demente minorenne) + (nome della demente minorenne) tre
metri sopra il cielo
2)ultras salerno, nuova guardia etc. etc.
3)fuori gli zingari da salerno
-Circolazione stradale. Multe salate anche per coloro che verrano
sorpresi in scooter in tre e senza casco, escluse ovviamente le
minoranze etniche dei tifosi della salernitana, ai quali sarà comunque
permesso in deroga:
1)circolazione in tre senza casco, in caso di sconfitta casalinga.
2)circolazione in quattro senza casco, in caso di pareggio casalingo
oltre all'uso ininterrotto del clacson nel caso il pareggio sia stato
utile alla classifica.
3)circolazione in cinque o più senza casco oltre l'uso del clacson in
orario sia diurno che notturno, in caso di vittoria casalinga e in
trasferta.
4)circolazione in sei o più senza casco, più jus primae noctis e
clacson perenne in caso di promozione oppure scudetto (vabbè, solo
come ipotesi).
Cresce Salerno, all'insegna dell'uguaglianza e della solidarietà.

mercoledì 20 agosto 2008

Stranezze giuridiche

Se ad una madre tolgono il figlio perchè comunista, agli elettori di forza italia non dovrebbero direttamente internarli?

Bentornati

Rieccomi a voi, sparuta cerchia di lettori abituali ed occasionali. Sono appena tornato da un breve soggiorno in agriturismo in quel di Ceraso (SA), un posto stupendo e facilmente raggiungibile dalla superstrada per Sapri, e situato in posizione strategica per avventurarsi alla scoperta sia del Cilento marinaro che di quello interno e selvaggio. L'agriturismo si chiama Il Ruscello, e sento di consigliarlo a chiunque abbia voglia di una vacanza in totale relax, a prezzi davvero bassi e con tutte le comodità che un agriturismo può offrire, a partire dalla colazione mattutina servita in giardino. Un ottimo posto dunque per ritemprare spirito e corpo, magari in compagnia di un buon libro (il mio compagno di vacanza di quest'anno è stato John Fante, ve lo consiglio caldamente) e con una costellazione di ottimi ristoranti nei dintorni. Chi conosce questo blog, sa dove vengono descritti.
Ciao!

lunedì 4 agosto 2008

In Memoria Di Aleksandr

Ieri, 3 agosto 2008, è morto a Mosca lo scrittore Aleksandr Isaevič Solženicyn

La prima volta che conobbi Solzenicyn tramite il suo capolavoro “Arcipelago Gulag” mi chiesi subito come mai sei milioni di ebrei, zingari, omosessuali e dissidenti politici sterminati dai nazisti nei lager pesassero di più di cinquantacinque milioni di contadini, intellettuali dissidenti e altre minoranze etniche, oltre ai politici entrati in collisione col partito centrale, mandati a morire nei gulag da Stalin. Col tempo mi sono risposto che il vecchio motto “la storia la scrivono i vincitori” si era applicato con successo anche a questo caso, complice anche una certa simpatia verso la russia comunista di ampie frange della sinistra italiana e non solo. Le descrizioni dell'aberrante sistema di sterminio russo e delle cosiddette purghe staliniane valsero a Solzenicyn l'espulsione dalla Russia, oltre che il premio Nobel, anche se ora due para-dittatori come Gorbaciov e Putin si sperticano nel tesserne le lodi (come fece d'altronde berlusconi con Enzo Biagi), dimentichi del fatto che il loro partito lo avrebbe tranquillamente eliminato. E' significativo riflettere sulla libertà di espressione nei paesi sotto dittatura comunista proprio alla vigilia di quelle che saranno ricordate come le olimpiadi più tristi e contestate della storia, quelle di Pechino. Il regime più sanguinario del momento, secondo solamente agli stati uniti per le violazioni nel rispetto dei diritti umani e nella libertà d'espressione, ha predisposto un ingente servizio d'ordine per fare in modo che nulla devii dall'ortodossia maoista, vietando l'introduzione di libri anche leggermente critici verso il regime, bandiere nazionali ed oscurando centinaia di siti internet malvisti dal governo. Per chi contravverrà a queste semplici norme è previsto l'arresto fino ad otto giorni, senza l'obbligo di avvertire il consolato di appartenenza del reo, e senza neppure offrire consulenza legale. Gli Stati Uniti, dal canto loro, hanno approvato una nuova legge che consente il sequestro di libri, computer e qualsiasi altro documento a chi si recherà in visita nella terrà della libertà e della democrazia, sempre in nome della sacra guerra al terrorismo. Se è vero che oggi la casa natale di George Orwell è circondata da ben trentaquattro telecamere di sorveglianza, anche gli scrittori russi come Zamjatin, Bulgakov e SolzenIcyn sono stati ben troppo ottimisti nel prevedere la deriva autoritaria e sanguinaria di un regime che fondava la sua esistenza sulla promessa di portare benessere, libertà ed uguaglianza per tutti. Il boicottaggio delle olimpiadi di Pechino sarebbe stato un duro monito verso il regime cinese, ma se prendo in mano il piccolo asus eeepcc dal quale vi scrivo, e leggo come sempre “made in china”, tutti i miei dubbi sulle politiche transnazionali svaniscono.

sabato 2 agosto 2008

Salerno si differenzia


E' da circa un mese che a salerno, o almeno in alcuni quartieri, è partita con successo la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. Visto l'inatteso successo, il comune ha deciso di avviare un programma di raccolta straordinaria per il definitivo smaltimento delle opere incompiute della nostra città. Anche per queste il Calendario sarà rigido, e sarà il seguente:
-lunedì : è tempo di tornare a lavorare, per non intasare le strade e la tangenziale possiamo scegliere la metropolitana, annunciata per la metà del 2007, ma ferma in tutti i sensi. le fermate però ci sono.
-martedì : il lavoro stanca, è il momento di ritemprarsi, un pò di moto al palazzetto dello sport che sarebbe dovuto sorgere nei sotterranei dello stadio vestuti.
-mercoledì : il lavoro scarseggia, per fortuna che un magnate dell'informatica ci costruirà un polo informatico a fuorni in grado di rivaleggiare con la silicon valley. come nelle migliori fiabe meridionali, ad un certo punto la magistratura si mette in mezzo, ed i sogni dei cervelloni salernitani svaniscono nel fumo.
-giovedì : siamo in estate, cosa c'è di meglio del divertimento di un parco aquatico? il sea park, più volte annunciato come imminente, non ha mai visto la luce.
-venerdì: tempo di uscire, una bella passeggiata sulla litoranea che sarebbe dovuta diventare il nuovo punto di ritrovo dei salernitani, con centri commerciali e boulevard sul mare. non pervenuti anch'essi.
-sabato : i salernitani si daranno appuntamento a piazza della libertà, la più grande d'europa, dove adesso si trova il jolly hotel, e dove il sindaco ha anche minacciato di piazzare le proprie ceneri in un obelisco; per fortuna, nessuna traccia nè della piazza nè delle ceneri.
-domenica : tutti in visita al polo fieristico situato nella zona industriale, dove sarà possibile ammirare esposizioni ed eventi culturali. tranquilli, è solo uno scherzo, la domenica c'è la salernitana.

Mediaset vs Youtube

La notizia ha dell'incredibile, se non altro per le somme tirate in ballo : mediaset ha chiesto a Youtube 500 milioni di euro di risarcimento per i circa 4000 video hostati sul popolare sito di video sharing e che l'azienda di b. ritiene di sua proprietà intellettuale. A parte che 1076 euro a video sono troppi per delle produzioni che valgono 4 soldi, ma mediaset avrà le giuste conoscenze politiche per vincere la causa?

Benvenuti a Marcianise

Non facciamo sempre i soliti disfattisti, se berlusconi dice che immondizia in Campania non ce n'è, bisogna crederci. Quella che vedete, infatti, non è altro che un installazione d'arte moderna promossa dal comune di Marcianise (un posticino tranquillo tranquillo vicino Caserta, vi basti pensare che è stata l'unica città ad avere il coprifuoco nel dopoguerra) per i nostalgici dei bei tempi andati.

venerdì 11 luglio 2008

Come suonano bene i contadini...

Questa canzone mi è entrata in testa e non se ne uscirà per un bel pò, sono capace di ascoltarla anche per 50 km di autostrada...

mercoledì 9 luglio 2008

lunedì 7 luglio 2008

Un quarto di potere

-è permesso?-
prego entri...avevo proprio bisogno di lei
-mi dica presidente...
-è la solita vecchia storia dei rapporti con la stampa, bisogna
impostare una linea comune per tutti i rappresentanti del governo e
della maggioranza che lo sostiene...
-avevo proprio un'idea in riguardo che credo le possa interessare...
-mi dica tutto, di cosa si tratta?
-in parole povere, una sorta di vademecum utile per tutte le
situazioni, delle risposte preconfezionate da usare in caso di
domande da parte della stampa o della televisione..
-tipo?
-beh ad esempio:
bisogna abbassare i toni
condividiamo le parole del santo padre
non strumentalizziamo l'accaduto in chiave politica
l'appello del capo dello stato ci trova completamente d'accordo
l'opposizione vuole solamente ribaltare il risultato popolare.
che gliene pare?
-interessanti, davvero...ma il pubblico non si accorgerà che i nostri
politici rispondono sempre con le stesse parole?
-presidente con tutto il rispetto, se la continuano a votare
nonostante i suoi processi e le sue discutibili frequentazioni
passate, vuole che non si bevano anche questa?
-anche questa è vera...
-e poi, basta non entrare mai nel merito, così non potremo mai essere
smentiti, rimaniamo sul vago, ha visto come ha funzionato bene con le
intercettazioni? l'ex pm l'ha chiamata magnaccia, e il suo portavoce
ha detto "sono parole da osteria", e nessuno ha obiettato che in
realtà era una risposta che non spiegava un emerita cippa...
-mi sa che ti avevo sottovalutato, hai davvero avuto un ottima idea,
forse avevo sopravvalutato gli italiani e il loro senso critico..
-il loro senso che?
-il senso critico...
-ahha, quello! non si preoccupi, trent'anni di televisione
commerciale, che dobbiamo interamente a lei, l'hanno fatto
completamente sparire...

ogni riferimento a persone o fatti realmente accaduti è puramente
casuale...

martedì 1 luglio 2008

Il nuovo svincolo di Fratte

video

Dite la verità, quante volte avete bestemmiato tutti i santi del calendario (compreso quello bisestile) allo svincolo di Fratte provenendo dall'università, oppure da Solofra, o da Avellino (etc. etc., mica posso scrivere tutte le uscite)? Finalmente tutto ciò è diventato solo un brutto ricordo, da ieri è stato aperto il nuovo svincolo che permette di bypassare il bivio di Fratte e che creava code di chilometri all'uscita, nonchè decine di morti negli ultimi anni. Spinofftopic ha testato e filmato per voi la nuova tratta, e come potete vedere la differenza è notevole rispetto al passato. Era ora!

P.S.: magari gli Hives non ci azzeccano, ma la canzone durava esattamente come il filmato.

martedì 24 giugno 2008

Promesse da marinaio

"Il primo Consiglio dei ministri del mio governo si terrà a Napoli, e il posto di lavoro del prossimo presidente del Consiglio sarà Napoli finché non tornerà alla normalità". Ricordate queste parole e chi le ha dette (il 4 aprile scorso)? Mentre vi spremete le meningi, vi posto una bella foto della normalità.
In questi tre mesi passati dalla promessa solenne, il governo è venuto a Napoli un paio di volte, poi si è occupato di evitare un altro processo a b. e di salvare per l'ennesima volta rete 4.
P.S.: la foto è stata scattata dinanzi ad un deposito di farmaci(giuro). Come dire, il male e la cura a contatto ravvicinato.

lunedì 23 giugno 2008

Pagelle post-europee

Ora che tutto (per fortuna) è finito, possiamo valutare serenamente la nostra squadra. Campioni del mondo, non dimenticalo!

Buffon : indubbiamente, il miglior portiere del Mondo: lo si vede da
come para i rigori
Grosso : di grosso ha solo il nome
Chiellini : una sicurezza in area, specie per gli ortopedici
Panucci : la sua esperienza spagnola aiuta ad affrontare meglio gli
iberici. Infatti.
Zambrotta : corre, corre e corre, senza sapere dove.
Perrotta : "per rotta" della cuffia in squadra. Senza un perchè.
Ambrosini : ha lo stesso nome del mio pan carrè preferito. E anche la
stessa consistenza in campo.
De Rossi : decisivo il suo apporto alla squadra, sicuramente il
giocatore con i tatuaggi migliori.
Aquilani : vola come un'aquila a destra e a manca, peccato che lo
abbia fatto nella direzione sbagliata.
Toni : da sempre in Italia si dice di moderare i toni : bisognerebbe
invece moderare l'uso di Toni.
Cassano : la vera sorpresa del mondiale, ad un passo dal diventare
capocannoniere (era un passo molto lungo).
Camoranesi : italiano purissimo come Zoeggler (quello dello
slittino), solo che lui vince.
Di Natale : l'orgoglio di noi campani, come Napoli, il Vesuvio e il
mandolino.

martedì 10 giugno 2008

Impepata di cozze europea

Com'è andata a finire Italia-Olanda lo sanno tutti, d'altronde cosa si poteva aspettare da una squadra che, come dice il mio amico Carlo, ottiene un risultato striminzito pure con le Isole Far Oer (o come si scrive), dove l'attaccante fa il carpentiere e il portiere lo spazzino? Comunque, a me del calcio non me ne può fregare di meno, e gli unici tempi che mi interessano sono i seguenti:


1° Tempo
Super-mega impepatona di cozze con birra e limone a volontà (nella foto, eseguita con maestria, si notano le cozze, il limone, il pepe e la birra), cucinate in una casseruola e lasciate sul fuoco giusto il tempo di aprirsi. In pratica, ci vuole molto più tempo a pulirle che a cucinarle. Da mangiare rigorosamente con le mani.


2° Tempo
Linguine con cozze, telline, fasolari, vongole e pomodorini, cucinati con olio, aglio e peperoncino, per essere poi amalgamati con la pasta scolata al dente. Alla faccia dei tifosi italiani che si sono fatti la trasferta a Berna, la nazionale non vale nulla come due anni fa, solo che quella volta vinse il campionato per insabbiare l'inchiesta su calciopoli.

giovedì 29 maggio 2008

A volte ritornano

Un ipotetico viaggiatore del tempo che si dovesse trovare in Italia in questi giorni, probabilmente penserebbe di aver inserito delle cordinate spazio-temporali errate nella sua macchina, in quanto il clima socio-politico sembra più da ventennio fascista piuttosto che odierno. Pogrom verso gli immigrati (al Pigneto e a Ponticelli), scontri fra comunisti e fascisti (se ancora si possono chiamare così) alla Sapienza (che paradosso!) accoltellamenti ed aggressioni a gay e albanesi (povero Kledi Kadiou, oltre all'onta di conoscere Maria De Filippi pure le mazzate!), mentre il papa commenta : "Sono felice del clima politico italiano". Meno male! Il tutto mentre Fini compie il tratto finale della sua inversione a U politica, definendo vergognosi i discorsi di Almirante. L'antisemitismo in Italia non fu altro che un vile accodamento da parte di Mussolini alle teorie di Adolf Hitler, e francamente credo che il maestro di Predappio nemmeno ci abbia capito poi tanto. Almirante, dal canto suo, si limitava a scrivere quattro cazzate deliranti sulla razza e sul sangue italico, senza pensare minimamente al fatto che le nostre donne nel corso dei secoli s'erano accoppiate con tutti, animali compresi. La storia ha già dato il suo giudizio su Almirante & co., il problema è che ancora se ne parli : una strada dedicata a lui non cambierebbe di una virgola la situazione attuale, bisognerebbe piuttosto pensare che tutte queste polemiche sono costruite ad arte dai media per distorcere l'opinione pubblica su ciò che sta accadendo adesso nel Paese. D'altronde, anche quando da qui a vent'anni (si spera) Berlusconi non ci sarà più, quelli che ora siedono nella sua maggioranza si affretteranno a dire che il cavaliere per vent'anni ha usato le Istituzioni repubblicane per fare solo i cazzi suoi.

martedì 20 maggio 2008

Gomorra

La prima volta che lessi "Gomorra" fu nel luglio del 2006, e la sua lettura costituì per me la pillola che inghiotte Neo di Matrix per entrare nel mondo reale. Fino ad allora frequentavo pochissimo Napoli e la sua provincia, qualche volta a fare spese sul Rettifilo, a Pompei a benedire la macchina nuova, a Terzigno a trovare i parenti, e basta così. Credevo insomma che si trattasse di una città normale, con tanti problemi, ma con la presenza costante dello Stato. Poi, il famigerato libro da una parte, e l'inizio sempre in quel periodo di un lavoro che mi ha portato in lungo e in largo in tutta la Campania, mi hanno spalancato gli occhi su di una realtà che vedevo lontana e folkloristica, sebbene abitassi a soli 54 chilometri dalla città partenopea. Da ateo, non credevo all'esistenza dell'inferno, ma visitando posti come la statale domiziana nei pressi di Mondragone, o il parco verde di Caivano, o la 167 a Secondigliano, mi sono persuaso che si tratta di cose che gli vanno abbastanza vicine. Il libro di Saviano finora l'ho letto 4 volte, e prestato a 5 persone, ed ogni volta c'è qualcosa di nuovo che scorgo nella narrazione serrata e cruda dello scrittore. Deluso troppo spesso dalle trasposizioni cinematografiche dei più bei libri che ho letto nella mia vita, mi sono accomodato al cinema senza troppe aspettative, ma per fortuna stavolta non è andata così. Il film arrivo diretto come un cazzotto nello stomaco, ed estrapola dal libro 4 storie di vita quotidiana in terra di camorra, l'educazione criminale di un ragazzino di Scampia sullo sfondo della nascita della faida di Secondigliano, il sarto dalle mani d'oro conteso fra imprenditori dell'hinterland napoletano e cinesi, i due ragazzi di Casal Di Principe che giocano a fare i boss scimmiottando Pacino di Scarface, per poi finire brutalmente assassinati dal boss locale, e lo stakeholder (interpretato dall'ottimo Servillo) che cerca nelle terre dell'ex Campania felix buchi per scaricare i rifiuti tossici delle industrie settentrionali. La regia è asciutta e veloce, i dialoghi sottitolati per i non campani e l'utilizzo di attori non protagonisti conferisce al film uan veridicità ancora maggiore. C'è solamente da chiedersi a cosa servirà questo film, se davvero il nuovo governo avrà il coraggio, o forse almeno la volontà, di estirpare il cancro che impedisce a questa terra di vivere felice.

A MeMe piace (ma poi non tanto...)

Le catene non mi sono mai piaciute, soprattutto per il motivo che non funzionano : a star a sentire coloro che me le hanno mandate, sarei dovuto morire 3 o 4 volte, perdere tutti i miei soldi e tutti i miei amici, oltre ai denti e agli arti inferiori, solo perchè non le ho inoltrate ai contatti della mia rubrica. Stavolta però, mi tocca capitolare, anche perchè Peppe mi ha tirato in ballo, e per la stima reciproca che provo risponderò. Allora, mi pare che bisogna esternare il proprio personaggio letterario e cinematografico preferiti:
- letterario : l'hidalgo Don Chisciotte
- cinematografico : Bill Murray in "Ricomincio da capo" (The Groundog Day).
Mò, il problema è che io non sono un blogger di professione, non cerco assolutamente i miei 15 mega di celebrità (come diceva il Faraone), e non tengo nessuno a cui spammare stà catena.
Mi spiace, ma per me si chiude qui.
Saluti.

sabato 17 maggio 2008

La serietà e la coerenza del nuovo governo

Berlusconi : risolveremo l'emrgenza rifiuti a Napoli
Napoli : i cumuli di rifiuti sono diventati tappeti che ricoprono tutti i quartieri, con topi e insetti sin nelle case

Castelli : da quando s'è insediato il nuovo governo, non ci sono più sbarchi di clandestini
Lampedusa : 376 clandestini sbarcati stanotte

Maroni : la violenza è inaccettabile, bisogna costruire il dialogo
Ma il suo leader non aveva i "fucili sempre caldi"?

venerdì 16 maggio 2008

Refusi Primaverili/2

Cast stellare per il film tratto dall'omonimo libro di Roberto Saviano.....ovviamente è un errore del compilatore della newsletter del Medusa Multicinema, che come il dipendente del comune di Salerno delle "Harley Davison" prende anche lui uno stipendio.

mercoledì 14 maggio 2008

Justice - Stress

La location è Parigi, i protagonisti di questo clip/mockumentary otto vandali da far paura, il regista è Romain Gavras (figlio del noto Constantin Costa-Gavras), la musica è dei Justice e ricorda in lontananza i Chemical Brothers più acidi (quelli di "Believe", per intenderci). Tutti questi ingredienti danno vita al videoclip del momento che, giudicato troppo violento e diseducativo, non viene programmato in nessuna tv musicale. Bisogna difendere i nostri ragazzi, mandiamo in loop "L'amico del cuore" della premiata ditta tatangelo&d'alessio, pregno di significato e senso estetico.

P.S.: spettacolare l'auto citazione del brano "D.A.N.C.E." che si sente nell'autoradio della macchina appena rubata.

lunedì 12 maggio 2008

Refusi Primaverili

Per la manifestazione "Primavera a Torrione" potete provare la nuova gamma Harley Davison.
E pensare che chi prepara questi manifesti prende anche uno stipendio.

Capre, l'isola della lana

Spinofftopic production presenta:

Capre, l'isola della lana

Maria è una giovane veterinaria milanese che, studiando su degli
antichi papiri egiziani, viene a sapere che sull'isola di Capre vi è
ancora una popolazione che discende appunto dalle capre, e che una
volta all'anno produce sul ventre una lana simile a quella ovina. Per
far contento il direttore della clinica veterinaria presso la quale
lavora decide di partire alla volta dell'isola, anche per far far
dimenticare al suo capo il piccolo incidente durante il quale ha
causato la morte del suo adorato cane, Pinky. Così, armata di tutte
le buone intenzioni e delle migliori forbici da cardatura, approda
all'isola di Capre, l'isola del sogno, dell'amore e della lana.
Trovandosi in provincia di Napoli, sente appena approdata l'esigenza
di togliere la giacca, che gentilmente le viene presa da due giovani
e pittoreschi abitanti del luogo. Peccato che il loro non è un gesto
di accoglienza, ma il modo di procurarsi il pranzo. Maria, ancora
stordita dall'accaduto, si reca presso la pensione "Mariastella"
prenotata tempo prima tramite internet, con vista sul mare,
idromassaggio e cromoterapia compresa nel prezzo. La camera si rivela
invece per quello che è, e cioè lo stanzino delle scope della signora
Mariastella, addobbato con due arazzi di pura lana caprese e una
brandina da campeggio. Maria è però forte, e senza perdersi d'animo
sistema le sue cose e parte subito alla volta dell'antico borgo
collinare dell'isola, Analcapre, del quale scoprirà solo più tardi
l'etimo. Qui trova riuniti in piazza gli anziani del luogo, a pancia
scoperta, a mostrare la produzione laniera dell'anno, cerimonia
segreta a cui nessun forestiero può assistere. Maria capendo la
gravità del momento e le conseguenze che potrebbe subire una volta
scoperta si nasconde dietro una colonna ionica per fotografare
l'avvenimento, quando ad un tratto viene notata da alcuni giuvinastri
che la prendono per i capelli e la trascinano in piazza al cospetto
del consiglio dei 13 anziani lanosi, le sequestrano la macchina
fotografica e la rinchiudono nella fortezza della lana caprese. Qui,
dopo due giorni passati ad acqua e zuppa di capra, capisce di essere
al centro di un terribile complotto isolano volto al mantenimento
dello stato di clandestinità del popolo caprese. Tramite alcuni
geroglifici impressi sui muri della cella capisce che in passato gli
abitanti di analcapre erano stati decimati da un commando di pastori
sardi e neozelandesi i quali, capendo che la loro lana era nettamente
inferiore rispetto a quella prodotta dagli isolani, giunsero in armi
sull'isola per uccidere tutte le donne in modo che non sarebbe più
nato nessun analcaprese originale. Riuscirono dopo aspri scontri a
raggiungere il loro intento, così in tutta analcapre non rimane
alcuna donna. Ma vi erano ancora le capre, e agli analcapresi venne
in mente di imitare i sardi nei loro rapporti d'amore con le capre,
scoprendo così che le capre partorivano dei perfetti essere umani,
con una qualità di lana ancora migliore della loro, e dando nome alla
località dove vivenano, Analcapre, dedicandosi anche alla sodomia
verso le piccole ed indifese capre. Ancora stordita dal come aveva
fatto a capire tutte queste cose da quattro scarabocchi letti sul
muro, Maria non capisce che in realtà a raccontarle tutto è un
vecchio anziano del luogo, cieco e zoppo, entrato di soppiatto nella
cella con l'intenzione di accoppiarsi con Maria. Ma Maria è troppo
furba, vede la porta spalancata e riesce a scappare, correndo a
perdifiato fino a al porto dove riesce a prendere il primo traghetto
per Napoli, e a prendersi una multa per non avere il biglietto.

Se credete che questa trama sia stupida ed inconcludente, provate ad
analizzare quella di "Capri" su Raiuno...

venerdì 9 maggio 2008

Parlar chiaro

Qualche giorno fa, il sindaco di Salerno vincenzo de luca durante un'incontro con degli studenti salernitani, ha pronunciato le seguenti parole "Parlate chiaramente, senza inibizioni, come se foste a largo campo, senza parolacce però". Mettendo le mani avanti dunque, ha evitato che i ragazzi dicessero le unica cose possibili da dire ad un rappresentante del partito dei mille nomi (pci-pds-ds-pd) che ai ragazzi ha gentilmente rubato :
-il lavoro
-la casa
-la possibilità di crearsi una famiglia
-la pensione
-in una parola, il futuro
Noto con piacere che all'interno del pd si stiano interrogando sui motivi della batosta elettorale, magari se vogliono gli do io una risposta, e cioè che all'interno di una democrazia rappresentativa non rappresentano manco il cazzo.

mercoledì 7 maggio 2008

Serata Spagnola


Per un compleanno doppio carpiato come quello di Davide ed Emmanuel cosa c'è di meglio dell'accoppiata spagnola per eccellenza? Così, direttamente dalla ramblas di Barcellona, eccovi la ricetta della paella, da accompagnare rigorosamente con sangria. N.B.: anche se sa di frutta ed è leggera, la sangria è alcolica e dà luogo ad imbriacatura!

Ingredienti
250 g di riso fine,
1 pollo,
250 g di carne di maiale magra,
200 g di salsiccia,
00 g di cozze,
250 g di scampi col guscio,
80 g di olive nere,
50 g di piselli sgranati,
2 cipolle,
2 spicchi d'aglio,
4 pomodori maturi,
1 peperone,
7 dl di brodo di carne,
1 bicchiere di vino bianco secco,
1 dl di olio extravergine d'oliva,
1 limone,
1 cucchiaino di zafferano,
sale e pepe.

Pulite il pollo e dividetelo in 8 pezzi; tagliate la carne di maiale a pezzetti e la salsiccia a fettine; pulite bene le cozze; sgusciate le code di scampi ed eliminate il filino nero dell'intestino; sbucciate l'aglio e le cipolle e tritateli separatamente; pulite il peperone eliminando i semi, lavatelo e tagliatelo a pezzetti; scottate i pomodori, eliminatene la buccia e i semi e tagliuzzateli.In una padella ampia e adatta anche per il forno fate rosolare la salsiccia, aggiungetevi l'aglio e fatelo dorare: togliete la salsiccia dalla padella e aggiungete l'olio, lasciandolo scaldare adeguatamente prima di unirvi il pollo pepato re salato. Fatelo rosolare bene per una devina di minuti e quindi aggiungetevi le cipolle e la carne di maiale e lasciate insaporire per 5 minuti. Poi aggiungete i peperoni e i pomodori, salate, pepate e lasciate cuocere per una ventina di minuti, avendo cura di coprire la padella. Trascorso tale tempo, togliete i pezzi di pollo e metteteli da parte. In altri due tegami mettete le cozze e le code di scampi, aggiungete il vino bianco e insaporite con un pizzico di pepe; poi lasciate cuocere per una decina di minuti. Nel frattempo buttate il riso nella padella con la carne di maiale, lasciatelo rosolare per pochi minuti, aggiungete il brodo bollente nel quale avrete già sciolto lo zafferano, salate, pepate e disponete sopra il riso le cozze, gli scampi e i piselli. Poi mettete la padella in forno a 220° per mezz'ora circa. Prima di portare in tavola decorare con le olive nere e con il limone tagliato a spicchi.

tratta da Cookaraound

giovedì 1 maggio 2008

L'Italia è una repubblica sfondata sul di dietro

Copro(s) : dal greco antico, indica le feci, il prodotto della defecazione umana od animale

Co.pro. : in italianese moderno, post-legge 30, post legge Biagi, post "iat'tutt'affancul", indica i famigerati contratti a progetto.

Due parole dall'etimologia e dal significato differente, eppure omofone, e che fanno riflettere su quanto il lavoro oderno sia una merda.

Qualsiasi cosa in Italia oggi si fa a progetto, anche pulire ai cessi, nonostante la legge sui contratti a progetto specifichi che "non deve sussistere alcun vincolo di subordinazione fra il collaboratore e la parte committente". Come se un operatore al call center non sia subordinato a qualcuno o qualcosa nell'espletare le proprie mansioni. Un abominio simile poteva accadere solo qui da noi, un paese dove anche la cosiddetta "sinistra radicale" assume a nero o a progetto (se non mi credete, leggete qui). C'è da disperarsi ora che Bertinotti non è più in parlamento e non potrà più difendere i diritti di noi precari? Ma nemmeno per sogno, il problema è un altro semmai, e cioè il doverlo sentire sparare cazzate con la scusante stavolta di non poter far nulla perchè non lo abbiamo votato, mentre invece quando era all'opposizione non aveva i numeri per fare qualcosa, mentre era al governo non poteva andare contro Prodi, e mentre era presidente della camera doveva essere presidente di tutti. Insomma, potrà godersi con calma il suo yacht vestendo cachemire, difendendo con i denti e con le unghie i nostri diritti, sia chiaro. Anch'io, ahimè, son un co.pro., ma non mi copro il capo di cenere ben conscio che almeno ho un lavoro, certamente non garantito, ma almeno dopo un pò di tempo ho capito come funzionano le cose qui in Italia. Guai a fidarsi dei politici, e non lo dico per demagogia : avevano davanti a se da anni le distorsioni provocate dalle riforme del lavoro, e non hanno mosso un dito, provocando un paradosso tutto italiano, e cioè che il 1° maggio lo festeggiano i pensionati che hanno già dato e hanno un reddito sicuro, mentre i giovani, svuotati della loro coscienza operaia e di classe a causa di lavori troppo parcellizzati che non permettono nemmeno forme di organizzazione sindacale, stanno a girarsi i pollici, oppure a guardare il concertone in tv. Comunque sia, buon 1° maggio a tutti, co.pro., co.co.pro. e cazzate varie!

P.S.: girando in bici sul lungomare di Salerno, ho notato i nostri solerti vigili urbani manganello alla mano sequestrare ad un poverno pakistano le sue umili cincaglierie, in quattro di loro e con due macchine, senza compilare alcun verbale di sequestro, mentre stormi di parcheggiatori abusivi si posizionavano sotto i lori occhi indifferenti nei parcheggi per scooter subito dopo il bar 089. Complimenti, e buon primo maggio anche a voi!

martedì 29 aprile 2008

A volte ritornano

28 aprile 1945 : il corpo senza vita di Benito Mussolini viene esposto a piazzale Loreto

28 aprile 2008 : Giovanni Alemanno è sindaco di Roma e Gianfranco Fini presidente della Camera.

Sessantatrè anni di antifascismo non sono serviti a nulla. Rialzati Italia, e mettiti di nuovo la camicia nera e il sabato mattina tutti a saltare la baionetta.

giovedì 24 aprile 2008

Last Minute

Si organizza pullmann per domenica 27 aprile per allontanarsi dai presumibili festeggiamenti per la promozione in serie B della Salernitana. Per evitare che le tue orecchie vengano violentate da scemenze come :

-"lolololò salernitanaaaaaaaa"
-"e se ne va, la capolista se ne vaaaaaaaa"
-"serie b siamo qui"
etc. etc.

Vieni anche tu al tour organizzato che toccherà note località ostili ai tifosi granata come:

-Cava de' Tirreni
-Avellino
-Nocera Inferiore
-Castellammare Di Stabia

Preserva la tua sanità mentale, unisciti a noi, non lasciarti vivere nell'impunità di scooter con 5 persone a bordo e clacson permanenti!Per adesioni lasciare il proprio recapito nei commenti.

lunedì 21 aprile 2008

Piccola ipotesi di secessione Campana

Era da tempo che questa idea mi balenava nella testa, ma ora che c'è la lega e l'articolo 5 della Costituzione rappresenta tutt'al più un consiglio piuttosto che un vincolo legislativo, posso esporla liberamente. Tutto nasce dalla constatazione della vastità e dall'enorme varietà della provincia di Salerno, che a mio parere andrebbe completamente rivista. In parole povere, e per farla breve,
bisognerebbe attuare le seguenti compensazioni :
- a Salerno sarebbe giusto andassero i comuni di Sorrento, Sant'Agnello, Vico Equense e tutto il resto della penisola Sorrentina, in considerazione dell'appartenenza storica-geografica alla Costiera Amalfitana
- a Napoli, di contro, tutto il territorio dell'agro nocerino-sarnese, da Nocera Superiore andando verso nord, facendo terminare di fatto la provincia di Salerno a Cava de' Tirreni, in considerazione dell'attitudine delinquenziale, dell'abitudine di arrostire carciofi per strada e per le condotte sociali simili a quelle dell'hinterland partonepeo.
Tutto sommato, mi sembra una compensazioe equa: d'altronde, come sarebbe possibile conciliare altrimenti la presenza nella stessa provincia del fiume più inquinato d'Europa (il Sarno) con quello più pulito del continente (il Calore cilentano)?

venerdì 18 aprile 2008

Il presidente più simpatico del mondo


Ci risiamo. Non ha nemmeno iniziato il suo mandato come presidente, e già comincia con le sue battute da caserma (senza offesa per i militari). Ad una giornalista russa che chiedeva notizie sulla presunta relazione extraconiugale di Putin, b. ha mimato il gesto di un mitra, senza alcun rispetto, o semplicemente ignorando, le decine di giornalisti uccisi in Russia, da Anna Politkovskaja, sicuramente la più nota, in poi. Disgusto è la parola adatta a descrivere tale mancanza di tatto e buon senso. Grazie ancora, Italia.

mercoledì 16 aprile 2008

Equazioni musicali


























Quote rosa

Tre esempi di come le donne siano incompatibili con le attività
commerciali.
1)Bar.
Via Robertelli(Salerno). Sospensione idrica. Primo bar (donna) : mi
spiace, manca l'acqua, non posso farle il caffè. Secondo bar e stessa via (uomo) : prego, ecco il caffè.
2)Stampa di foto da file su pen drive usb.Primo esercizio (donna) : Mi spiace, deve passare oggi pomeriggio, mio marito non c'è. Secondo esercizio (uomo) : dopo 45 secondi ho le
foto in mano.
3) Fotocopie.(donna) C'è la fila, mi lasci scritto a matita sui fogli le quantità
da fotocopiare. Dopo 10 minuti, le mie fotocopie sono pronte con
impressi indelebilmente i numeri delle copie da effettuare.

P.S.: abito a Salerno, all'idea che la mia concittadina mara carfagna possa diventare ministro mi vien voglia di convertirtmi all'islam.

martedì 15 aprile 2008

Smarrimento d'Identità

Stamattina ho rinnovato la carta d'identità. Oltre a barare di un paio di centimetri ho anche tolto la dicitura "studente", svolta davvero epocale. La carta era in realtà già scaduta da più di un mese, ma ciò non mi ha impedito di prendere due aerei, di registrarmi in albergo ed addirittura di votare. Si sa, prima c'erano i comunisti al governo e i controlli erano molto laschi, ora con la santa trinità ber-bos-fin ci sarà molto più ordine e rigore, a cominciare dall'ufficio anagrafe, dove si sono fottuti 5 centesimi di resto con la scusa che non li avevano (il nuovo corso dell'italia si fa gia sentire...). A proposito di documenti, mi sa che debbo fare il passaporto, con la lega al governo per andare a Milano mi servirà di sicuro.

lunedì 14 aprile 2008

Chiusura per lutto

Causa risultato elettorale, Spinofftopic chiude per lutto. Sentite condoglianze all'Italia.




giovedì 10 aprile 2008

Meno male che Silvio c'è

Allora, ricapitolando:

-Vittorio Mangano è un eroe
-Falcone e Borsellino erano dei semplici impiegati statali
-I giudici sono tutti pazzi e vanno sottoposti ad esami di sanità mentale

Meno male che Silvio c'è, altrimenti chi le sparava tutte 'ste cazzate?

mercoledì 2 aprile 2008

L'oro bianco

Per me che mangio mozzarella un giorno sì e l'altro pure, sta storia dell'embargo e dello stop alla produzione è una vera tragedia. L'allarmismo dei media ha già prodotto cali nelle vendite, tanto da spingere anche i bocconcini a protestare nella forma che vedete sopra.

martedì 1 aprile 2008

Un Bassolino nella scarpa



Davvero curioso il lapsus apparso su Salernonotizie. Che si riferisca al fatto che Bassolino è il sassolino nella scarpa del Partito Democratico alle prossime elezioni?

sabato 29 marzo 2008

Feels Like Home

Ci sono almeno due cose che mi fanno sentire sempre come se fossi a casa, anche se sono a 800 km di distanza da Salerno, e cioè:

-i gabinetti Ideal Standard
-i tombini delle fonderie Pisano

Due cose strettamente connesse, e che la dicono lunga sull'importanza di Salerno nel resto dell'Italia.

domenica 23 marzo 2008

Buona Pasqua


Auguri a tutti i lettori di Spinofftopic e di Ingiropermangiare di una buona Pasqua, e mi raccomando di non esagerare come sempre a pasquetta!

giovedì 20 marzo 2008

Libera informazione

Scandaloso. Vergognoso. Nonostante il massacro cinese in Tibet, l'Alitalia svenduta ai francesi e le elezioni politiche imminenti, "Matrix" di Mentana dedica la puntata di ieri sera a Fabrizio Corona. Ciò se non altro giustifica il nome del programma, evidentemente i giornalisti di Mediaset vivono in una realtà parallela.

mercoledì 19 marzo 2008

Gap culturale


Guardate attentamente il grafico riportato qui sopra. Si riferisce all'altro mio blog imperniato sulle recensioni dei ristoranti, ed ad una rapida occhiata balza subito all'occhio come il sabato il blog sia visitato più spesso, presumibilmente da chi cerca un buon posto dove andare a cenare. Se le persone vengono sul mio blog che onestamente fa cacare, è perchè magari non trovano informazioni altrove, ed allora mi chiedo, ma cosa costa ai ristoratori apire un semplice paginetta dove mettere qualche foto, magari il menù, il percorso per arrivare, e naturalmente i propri recapiti? Ci riesco io a tenere due blog (nemmo tanto male, dai...) spassionatamente, e voi no, che avreste tutto l'interesse a farvi trovare? Forse, come ho scritto, è una questione di gap
(o ritardo) culturale, ma è ora di prendere coscienza che il primo metodo, ed anche il più veloce ed economico, per ottenere un informazione è il web.

sabato 15 marzo 2008

Maledetta primavera

Oggi l'ho ritrovata. Pensavo, come ogni anno, che non l'avrei rivista più dopo tutto il dolore che mi ha dato nei mesi scorsi, che a metà ottobre sarebbe andata via per sempre, mentre stamattina l'ho ritrovata, con il suo carico di calore, sole, mare e schifezze varie. Maledetta primavera, mai locuzione fu così azzeccata. Non riesco a capire cosa ci sia di bello in una stagione dove per fare ogni cosa ci vuole il doppio della fatica, il triplo del sudore e il decuplo degli starnuti (se non conoscete la potenza dei pollini, siete fortunati). Come se poi qui da noi, al sud, esistesse anche l'inverno. Esiste solo una parvenza d'autunno, più o meno piovoso, e poi un caldo infernale, una cappa soffocante che va da aprile fino ad ottobre a rompere le scatole, e tutti sono contenti, e francamente non capisco di cosa. Per quanto mi riguarda, la mia visione delle cose collima quasi alla perfezione con quella degli Uochi Toki (ascoltate le traccie "1° semestre" e "2° semestre" per capire cosa intendo,). Autunno come back to me!

Predicare bene e razzolare male

Fa un certo effetto risentire oggi l'intervista di Daria Bignardi fatta qualche tempo fa a Dolce e Gabbana, dove i due stilisti sparavano a zero su politica, religione, moda, informazione (permettendosi di parlare male addirittura di "Report") ergendosi a giudici di moralità, e leggere poi come abbiano nascosto al fisco italiano 259 milioni di euro di redditi imponibili non dichiarati (la notiza è qui, l'intervista è qui). Le chicce dell'intervista sono "La politica si arrampica sugli specchi per rimanere a galla" (mentre i loro commercialisti si arrampicavano sul mappamondo per arrivare in Lussemburgo), oppure "Non abbiam bisogno di parole e di tasse, tasse, tasse" (appunto, ce ne eravamo accorti che non le volevate...)

venerdì 14 marzo 2008

Finalmente!!!

Si, lo so, l'ha già detto Peppe, ma mi preme segnalare anche dalle pagine del mio blog che il Faraone è tornato on line! Sul suo Myspace è disponibile un nuovo racconto, "La casta", un ritratto al vetriolo dell'Italia degli ultimi anni. Bentornato Gianfranco!

Mutilati dalle Mafie


Chissà perchè spesso gli articoli più interessanti sull'Italia escono sui giornali stranieri. Ho tradotto per voi (con non poca fatica) un articolo di Roberto Saviano apparso sul "Time" (potete leggerlo qui), dove lo scrittore punta i riflettori sul grande assente del dibattito politico pre-elettorale, e cioè la lotta alla mafia. Buona lettura.
Mutilati dalle Mafie
Nessuno vincerà le elezioni del mese prossimo in Italia, sicuramente non i cittadini italiani. Con tutta la retorica della campagna elettorale sul cambiamento e le riforme, ognuno sembra ignorare il problema fondamentale del paese: il crimine organizzato, o di quella che potremmo chiamare la nostra economia criminale. Non si parla mai di questa crisi se con espressioni di solidarietà con le vittime, lodi per la polizia coraggiosa, ed appelli generici alla moralità. Tutto ciò non porta da nessuna parte. L'anno scorso, un rapporto dalla Confesercenti valutò che le Mafie in Italia generarono più di 125 miliardi di dollari di reddito annuale, una cifra pari al 7% del prodotto interno lordo del paese. Ciò è più del doppio rispetto al reddito annuo di tutto il settore agricolo italiano. Il mondo legge titoli come"La Mafia è la più Grande Società d'Italia", ma nessuni dei candidati premier ritiene ciò degno di menzione. La Mafia siciliana, 'Ndrangheta in Calabria e Camorra nella mia regione, la Campania, regnano attualmente su un terzo del territorio dell'Italia, mentre si infiltra in settori interi dell'economia legale—trasporti, ospedali, edilizia, moda , supermercati, agricoltura—come un cancro al quale nessuna parte della nazione è immune. La mafia ora esercita un controllo così forte sulla politica locale che non ha più bisogno di protezione al livello nazionale. Hanno imparato che imponendo la loro presenza a Palermo o Napoli riescono ad ottenre risultati a Roma. E nessun governo è riuscito ad attenuare la potenza economica della mafia. Oggi in Italia, andare contro la criminalità organizzata, non solo porta a una perdita di consenso e di voti, ma anche ad un mondo di difficoltà ad ottenere i lavori pubblici completati.i. La nostra incapacità di assumersi tali rischi permettealle mafie di vivere e prosperare per sempre. Non importa chi governerà il paese dopo aprile; le mafie hanno già ha identificato quali candidati potranno guidare in entrambi gli schieramenti politici. Troppe elezioni in Italia sono state vinte, addirittura oggi, dal ben testato metodo dell'acquisto di voti. È un'arma formidabile nel sud, dove è così diffusa la disoccupazione che molte giovani ambiziosi emigrano al nord più ricco o all'estero. Quando io ero un bambino negli anni ottanta, il voto di un individuo tenedeva a costare più di oggi. È probabile che sarebbe valso un lavoro all'ufficio postale, per esempio, o nell'amministrazione pubblica o in una scuola o in un ospedale. Crescendo, ho notato che i voti sono stati venduti per molto meno: bollette della luce e del telefono pagate due mesi prima ed un mese dopo l'elezione. Nelle ultime elezioni, l'esca nuova è stata il telefonino cellulare. Qualcuno si presenta e gliene dà uno di fronte al seggio, e lei può tenerlo, appato che lei torni con una fotografia scattata con questo telefono, che indichi il segno sul nome del candidato giusto. I telefoni, che hanno un valore di circa 75 dollari sono sapientemente impostati per scattare foto silenziosamente. Il valore fluttuante di un voto sembra essere ritornato al livello degli anni cinquanta, quando l'uomo d'affari-sindaco di Napoli, Achille Lauro, offriva pacchi di pasta ed una scarpa sinistra nuova di fronte al seggio. La scarpa destra poi si sarebbe avuta quando si erano raccolte prove che la giusta scelta era stata fatta. Ma anche allora, la politica non era al livello basso di oggi.Gli italiani la percepiscono come la ricerca di affari privati nella sfera pubblica. Ha perso il suo scopo primario: porre mete, risolvere problemi e condurre in avanti il paese. Nessuno si aspetta che politica italiana possa essere rinnovata nell'arco di una sola tornata elettorale. Ma noi dobbiamo riconoscere un semplice fatto: che un sistema politico così prono a manipolazioni e miopia è incompatibile con una democrazia avanzata. È una democrazia avanzata se consigli comunali e locali sono stati sciolti negli scorsi anni perché infiltrati dalla Mafia? O dove 3,100 persone sono state uccise dalla mafia fin da 1992? Che è più delle morti provocate dalle violenze accadute a Beirut durante lo stesso periodo. Noi non dovremmo dimenticare che il crollo del governo di centro-sinistra del premier Romano Prodi a gennaio fu provocato nella terra della Camorra. Poco prima della caduta del suo governo, l'ultimo stop dell'attività della raccolta dell'immondizia in Campania—un affare in la Camorra ha infilato la sua longa manus—tonnellate di spazzatura si accumularono sulle strade di Napoli per settimane e settimane. Prodi aveva permesso al governatore della Campania di rimanere al suo posto nonostante il suo fallimento nell'affrontare l'emergenza di immondizia. Il Primo Ministro non vide la situazione di Napoli per ciò che realmente era: una lezione agghiacciante sulk come il governo rimane impotente e debole se si arrende addirittura tacitamente ad interessi criminali.Egli ha inoltre sottovalutato il rischio di avere sulle sue liste elettorali candidati sconosciuti che sarebbero in seguito stati messi sotto inchiesta per concorso con la mafia. Tutti questo mentre il centro-destra (guidato da Silvio Berlusconi) vide il suo alleato, il governatore della Sicilia celebrare come una vittoria una recente decisione di corte che ha decretato che lui non era un mafioso, anche se dalla sentenza si evince il suo prodigarsi per favorire un boss mafioso. In questo clima febbrile, Berlusconi è di nuovo alla conquista del posto vacante di premier, mentre Prodi è stato sostituito come candidato del centro-sinistra da dal sindaco di Roma sindaco Walter Veltroni. Questa sarà la prima tornata elettorale del Partito Democratico di Veltroni, e dovrebbe prendere a cuore la lezione che Prodi ha ignorato : che deve afferrare la Mafia a testa alta. Le forze per la decenza e trasparenza sono presenti in ogni partito, non solo nellla sinistra che ha condotto tradizionalmente la lotta alla mafia. Il magistrato-martire Paolo Borsellino proviene da una tradizione anti-mafia di destra che persiste ancora oggi. Anche i giovani cattolici sono fra i più militanti combattenti anti-mafia, e dovrebbero esigere candidati degni della causa. Noi ricordiamo le parole di Papa Giovanni Paolo II nel 1993 in Sicilia dopo una serie di attacchi sanguinosi di Mafia: "Queste persone, le persone siciliane così legate alla vita, che amano la vita, che danno la vita, non possono continuare a vivere sotto la pressione di ... una cultura di morte. Dico ai responsabili: Convertitevi! Convertitevi! Un giorno il giudizio di Dio verrà! " Queste parole dovrebbero prendere radice nella coscienza di tutti coloro che si dicono Cristiani. Eppure, distruggere il legame tra la politica e la criminalità organizzata non è solo una scelta etica, ma una necessità vitale per la democrazia di base e di un esercizio di auto-difesa. Veltroni mi ha chiesto entrare nella sua compagine politica per lottare contro il crimine organizzato. Ma io non entrerò in politica. Il mio lavoro è scrivere, che è l'attrezzo più forte che possa usare per combattere questi problemi. Io so come ritrarre il potere, ma non sarei capace a maneggiarlo. Io non sto rinuciando a fare la mia partela; Io considero il il mio lavoro quotidiano. E fare bene il nostro lavoro può essere l'ultima forma di resistenza che noi abbiamo. Questo, e rifiutare di essere soddisfatti di come sono le cose Nel 1793, la costituzione francese incluse il diritto all'insurrezione. Forse è arrivato in Italia il momento per esercitare il diritto di essere stufi. Riscoprire una vera scelta democratica. Riappropiarci dei nostri voti, invece di barattare il nostro destino per nulla più di un telefono cellualre nuovo. Il futuro dell'Italia vale molto di più.
testo di Roberto Saviano / Copyright © 2008 Time Inc. All rights reserved.

lunedì 10 marzo 2008

The Dark Side of Padre Pio


Per chiarire meglio il post precedente, vi posto la foto scattata di fronte alla statua. Come vedete, cambiando punto di vista cambia tutto, così bisognerebbe andare a votare guardando dall'altro lato del tribunale, quello del giudice che emette le sentenze. D'altronde, la democrazia è anche scegliere dopo aver conosciuto, se non si conosce non si sceglie e se non si sceglie non c'è democrazia.

martedì 4 marzo 2008

Questione di punti di vista

Benevento. Rotatoria della zona industriale Pezzapiana. Senza
pensarci su troppo, dite cosa rappresenta la statua che si erge al
centro della rotonda che vedete nella foto qui sopra. Avete tre
alternative:

A) Padre Pio
B)la strega di Benevento
C)Obi Wan Kenobi di Star Wars

Se avete risposto A, complimenti, avete indovinato,siete degli ottimi
elettori dell'Udeur. Prendete la rotatoria di cui sopra e continuate
per il pellegrinaggio, direzione Pietrelcina? No, ovviamente
Ceppaloni.
Se avete risposto B, vergogna, siete dei comunisti miscredenti senza
Dio mangiabambini, potete votare Bertinotti, l'Arcobaleno oppure la
Cosa Rossa, che non è una vagina col ciclo ma il nome di un partito.
Se avete risposto C, potete votare per Veltroni, che è tanto
appassionato di cinema e della famiglia Kennedy, nota stirpe di
proletari di sinistra.

lunedì 3 marzo 2008

Nostalgia del 56k

A causa dei già citati problemi con la Telecom, sono stato costretto mio malgrado a rispolverare il caro vecchio modem 56k, quello che ti tiene occupata la linea quando sei connesso, e che quando si connette fa quei versi strani come di molle che scattano e rimbalzano. Rispolverare non è il termine esatto, in quanto è un modem interno, ma rendeva meglio l'idea. Quanti ricordi mi ha suscitato quel suono, i primi passi mossi su Internet, era l'epoca di Napster, Kazaa, Dc++, Bearshare, insomma quando si usava il web per scopi educativi e nobili(?). Non c'era ancora MySpace, i blog erano qualcosa di elite, su msn non si usavano ancora quelle faccine che non ti fanno capire cosa sta scrivendo il tuo interlocutore, non c'era Youtube, così non rischiavi di essere sputtanato a livello mondiale per ogni cazzata che facevi, Google per fortuna già c'era, ma non era preciso come adesso, le connessioni erano esasperatamente lente, ma almeno questo aveva un vantaggio, e cioè che non c'era la bulimia da download, quella cosa che ti fa scaricare di tutto, anche cose che non ti piacciono, tanto ci sono. Con soli 56k (teorici, naturalmente) quello che scaricavi era non solo mirato, ma anche desiderato e sudato (in termini di megabyte stoicamente attesi). Certo, il costo delle connessioni a tempo si faceva sentire sulla bolletta, ma anche questo forse era un vantaggio, almeno non si perdeva tempo sottratto allo studio o al lavoro. Finisco qui questo post nostalgico, scritto, come ai vecchi tempi, rigorosamente off-line.

Guidare una Tata Indica

Guidare una Tata indica sicuramente che hai voluto risparmiare.

Emergenza idrica

Emergenza idrica a Salerno. Da domani, a causa di urgenti lavori sulle condutture, mancherà l'acqua in quasi tutta la città, ad eccezzione delle zone collinari. Non avendo la vasca da bagno, ho provato a riempire il box doccia per utilizzarlo come riserva, ma non è la stessa cosa.

Pasta e fagioli allardata

Premetto sin d'ora che la ricetta che vi andrò a presentare è di una pesantezza spaventosa, ma mi preme farlo perchè il nostro chef ufficiale, Riccardo, ce l'ha preparata con una nonchalance e una cognizione di causa incredibili, ottenendo come al solito un risultato eccezzionale. Sconsigliata ai deboli di cuore e di fegato e a coloro che hanno necessità di stare per lungo tempo in luoghi chiusi.

Ingredienti per 4 persone:
-500 grammi di pasta mista
-200 grammi di lardo di colonnata
-400 grammi di pomodorini di collina
-100 grammi di concentrato di pomodoro
-400 grammi di fagioli cannellini precotti
-400 grammi di fagioli borlotti precotti
-aglio, olio, sale e peperoncino

In un tegame o una casseruola profonda e larga ponete abbondante olio e uno spicchio d'aglio, unite il concentrato di pomodoro, poi il lardo fino al suo completo scioglimento, indi unite i fagioli ed i pomodorini e fate asciugare fino a che il sugo diventi, come si dice dalle nostre parti, "azzeccato". Salate e peroncinate a piacere, lessate la pasta al dente e una volta cotta unitela al condimento per una decina di minuti in modo che si amalgami bene. Servite in tavola e auguri per il vostro stomaco.

Non è un cinema per giovani

Non vado spesso al cinema, soprattutto per l'offerta cinematografica. Stavolta mi sono convinto ad assistere al film fresco vincitore di quattro oscar "Non è un paese per vecchi" dei fratelli Cohen, tratto dall'omonimo libro di Cormac McCarthy. Ne avevo sentito parlare molto bene, poi la notizia dell'assegnazione dell'oscar come miglior film mi ha dato una spinta in più per vederlo. E, fortunatamente, non ne sono rimasto deluso. Il film è davvero spettacolare, crudo a dir poco, ma indubbiamente cinico e iper realista, ma procediamo con ordine.


Attenzione: ciò che leggerete svela in parte la trama (come scrivono su Wikipedia!!!)


Siamo in Texas, molto vicini al confine con il Messico, un cow boy moderno reduce dal Vietnam è a caccia quando si accorge di una carneficina avvenuta in una zona desertica fra spacciatori di droga. Invece di denunciare il tutto allo sceriffo, decide di cercare il superstite che ha forse ancora con sè il denaro. Lo trova, e, bingo!, ha ancora accanto a sè la valigetta con due milioni di dollari. Ovviamente se ne impossessa, senza sapere che da quel momento diverrà la preda di un killer psicopatico che ammazza a colpi di un punteruolo ad aria compressa utilizzato abitualmente nei mattatoi. In un crescendo di violenza cieca e parossistica la morale è rappresentata dallo sceriffo che cerca, invano, di proteggere il cowboy. Un film stupendo e sconvolgente, dove l'animo dei personaggi è arido al pari del deserto su cui si muovono. Inutile dire come al multisala dove l'ho visto la sala fosse semivuota, erano tutti ad apprendere il verbo di Moccia e Muccino, messi insieme fanno Moccino, o Muccia, o Mocciosi, vedete voi.

sabato 1 marzo 2008

Comunicazione di disservizio

Oggi, 1° marzo, fanno tre giorni che sono senza adsl a casa. Sto riuscendo a postare solo adesso grazie ad Enzo che mi presta il suo pc, nonostante la Telecom mi avesse promesso di risolvere il guasto entro oggi. Oltre al danno di non poter usare la connessione, c'è anche la beffa della voce preregistrata del 187, che mi avvisa gentilmente che per ogni informazione posso rivolgermi al sito 187.it, nonostante avessi già comunicato di non avere la connessione. Grazie Telecom, la prossima volta che mi fratturo un braccio mi iscrivo ad un corso di pugilato.

mercoledì 27 febbraio 2008

Foxboro Hot Tubs

Vi presento oggi il primo singolo estratto dall'EP "Stop Drop And Roll!!!", dal titolo "Mother Mary". Se il nome del gruppo non vi dice nulla, vi basterà sentire la voce del cantante e capirete subito che si tratta di Billie Joe Armstrong dei Green Day, che in attesa del nuovo album ha reso disponibile in forma gratuita questo mini Ep dove le sonorità si fanno decisamente più garage e rockabilly.

P.S.: questo post è dedicato a Carlo, lettore assiduo dei mei blog e fan dei Green Day.

sabato 23 febbraio 2008

Coniglio alla cacciatora con patate allardate

In questo momento storico fatto di centri commerciali, dischi volanti e macchine per il teletrasporto, c'è ancora una categoria che si ostina ad abbassare le saracinesche il giovedì pomeriggio, e cioè quella dei macellai. Potete pertanto immaginare la fatica fatta a trovare un coniglio intero in un pomeriggio di un giovedì di febbraio, ma il nostro grande chef Riccardo era stato categorico, coniglio intero con tutte le interiora e testa compresa. La ricerca estenuante ha comunque portato ad un ottimo risultato che è quello che vedete rappresentato in foto. Come segno della nostra amicizia che dura da tempo immemore, si può vedere in basso a destra uno spicchio di foto di una festa in maschera dell'asilo.

Ingredienti per 4 persone:
-un coniglio intero
-2 chili di patate
-1 etto di pancetta
-50 grammi di parmigiano grattugiato
-1 cipolla
-1 dado da brodo
-1 limone
-alloro in foglie
-burro
-sale
-olio
-vino rosso

Mettete a marinare per circa un ora il coniglio intero in acqua e limone, poi tagliatelo a pezzi grossolani non prima di aver tolto cuore, fegato e la testa intera. In una casseruoa larga affettate la cipolla, unite abbondante olio e un mezzo bicchiere di vino, adagiate i pezzi di coniglio insieme alle foglie d'alloro ed al dado. Ponete a fiamma media per una buona mezz'ora girando di tanto in tanto. Nel frattempo sbollentate (che sta per nè crude nè lesse) le patate intere, quando con i rebbi della forchetta si possono penetrare con una certa facilità togliete dal fuoco e sbucciatele, indi tagliatele a tocchetti, adagiatele in una teglia con olio e burro in forno a 180 gradi, cospargete di formaggio grattuggiato e pancetta a pezzetti. Nel frattempo il coniglio dovrebbe essere pronto,
portatelo in tavola accompagnato dal sughetto intopparterie che si è formato sul fondo della casseruola, accompagnatelo con le patate e poi mi direte....
Grazie a Riccardo per la ricetta e per la magistrale esecuzione.

venerdì 22 febbraio 2008

Video Safari

video

La canzone è dei Garbage (immondizia) e si intitola Tell me where it hurts (dimmi dove fa male)....

Beh, credo un pò dappertutto, soprattutto ai polmoni...

P.S.: il video l'ho girato io, e la munnezza durava molto di più della canzone...

giovedì 21 febbraio 2008

La cena di famiglia/6

E siamo arrivati alla fine di questa (spero per voi) divertente commedia scritta da me medesimo sottoscritto in calce. Per chi volesse, ricordo che è sempre disponibile in formato pdf qui. Grazie a tutti per l'attenzione.


Scena 6

Interno. Camera da letto di Corinna e Gesualdo. I due sono nel letto, con solamente il busto fuori
dalle coperte. Hanno appena finito di fare sesso. Sull’abat jour ci sono le mutande di Corinna, di
Gesualdo ed un paio di profilattici usati
G: (fumando) è stato proprio bellissimo, quella pillola è fenomenale!
C: (mettendo una mano sotto le coperte esclama): è ancora duro!
G: me l’avevano garantito 7 anni contro l’appiattimento, ma stò materasso dopo dieci anni è ancora una bomba!
C: merito delle molle in acciaio inox!
G: ci siamo molleggiati proprio bene! E pensare che Valentino lo abbiamo fatto sopra i sedili del
maggiolone! Ma meno male che abbiamo questi adesso! (prende un profilattico usato dall’abat jour e lo usa a mò di elastico sulla faccia di Corinna) Ueh Ueh Ueh!
C: (sputando lo sperma ke le è finito in faccia) ma che cazzo combini?
G: scusami amore è che sono molto contento!
(Corinna si pulisce con la federa del cuscino)
C: quel medico è stato proprio grande, quasi quasi direi di dare un’aggiustatina pure ad Adalgiso!
G: ci stavo pensando pure io!
C: davvero? Non te l’ho detto prima perché sapendo che era il tuo figli preferito credevo non lo
volessi turbare…
G: no, stasera mi sono convinto della bontà del trattamento, e voglio provare ad avere un figlio
presidente del consiglio, e l’altro presidente della Cia!
C: ma come faremo a dargli la medicina? Lui non la accetterebbe mai!
G: non ti preoccupare, faremo tutto in modo molto occulto, glielo metteremo nel caffellatte del
mattino oppure nel sandwich che porta come colazione a scuola….
C: ma non li renderemo schiavi di una sostanza chimica?
G: non più di un fumatore dipende dalla nicotina, o di una donna dipendente dal whisky….
C: come lo hai scoperto?
G: ho visto le bottiglie nella spazzatura…
C: amore, è che con tutte le preoccupazioni di questo periodo era l’unico modo per andare avanti,
ma ti giuro che d’ora in poi non ne berrò più…
G: ti credo tesoro…e poi in un certo senso anche io sono un dipendente dal viagra….meno male che non mi porta effetti collaterali…(a questo punto la coperta inizia ad alzarsi in corrispondenza del pene di Gesualdo, a causa di un’erezione spaventosa)aiuto….ma che sta succedendo!!
C: oddiomiooooo! (mette la faccia sotto le coperte per osservare da vicino..) è diventato enorme….e mo come ti porto in ospedale?
G: ma quale ospedale! Chiama melissa e dille di venire qua col suo fidanzato!
C: si, subito!(scende dal letto in pigiama mentre Gesualdo si guarda il pene da sotto le lenzuola)
G:(sorridendo) però non sarebbe male mantenerlo così, vero amore?
C: ma che sei pazzo? (compone il numero) e dai zoccola rispondi! Staranno scopando! Forse non gli andrà di venire subito qui!
G: basta che dici al dottore che ci sta un altro assegno per lui e te lo trovi davanti alla porta prima di riattaccare!
C: (finalmente melissa risponde) melissa sono io! Vieni subito qui con Giuseppe, e digli di portare
pure la sua borsa….come non ce l’ha? Vabbè fermatevi in farmacia e comprate il necessario che poi ve lo pago.......(riattacca)
G: stanno venendo?
C: credo che sono gia venuti tutt’e due….
G: spiritosa..dicevo in senso motorio…
C: si, giusto il tempo di “noleggiare”(mima con le dita le virgolette, all’americana) un’auto sotto
casa…
G: speriamo bene…..(all’improvviso entra Adalgiso in pigiama….)
A: mamma papà Valentino non sta bene…sta recitando la divina commedia in latino….papà ma che c'hai?
G:(rosso in faccia) niente, mi sto facendo una flebo al piede…e questo è il trespolo per
mantenerla..ma adesso sta arrivando zia melissa col medico per levarmela….
A: allora mamma chiamala, e dille di portare qualcosa anche per Valentino…vi prego sentite…(si
ode in lontananza un latino scomposto recitato da Valentino)
C: (chiamando la sorella al telefono) ma la divina commedia non era stata scritta in volgare?
A: infatti questo è un suo adattamento!
C: (parlando al telefono) pronto melissa? Sono sempre io…se state in farmacia di a Giuseppe di
comprare qualcosa per Valentino che è uscito di testa……si aggiungi al conto…..
G: ma quanto mi deve costare sta storta la piede…..
A: papà posso vedere cos’è?
C: (prendendo Adalgiso per il pigiama) vai a vedere come sta tuo fratello, poi ci pensiamo….
A: vabbene…..(esce di scena…)
C: tesoro come va?
G: bene, sembra che voglia iniziare a scendere…..
C: speriamo che arrivino presto…(si sente in lontananza il clacson di un’auto) eccoli..stanno
arrivando….vado ad aprire…(Corinna esce dalla scena)
G: certo che se rimanessi per sempre così, sarei perfetto come attore di film porno, potrei fare
l’antitesi di quello che gliel’ha tagliato la moglie…
C: (rientra in scena seguita da melissa e Giuseppe) eccolo dottore…guardate che gli è successo!!!!
Gi: cazzo! Stamm propr’ ‘nguaiat!
G: non dica così!
Gi: dite la verità, ma mi state facendo uno scherzo? Non è che tenete li sotto un trespolo per le
flebo?
G: macchè, venite a vedere!
M: pure io pure io!
Gi: stai ferma la, non ti è bastato il mio prima? (si avvia verso Gesualdo, prende la coperta e la
alza)…a faccia ro’ cazz’!!!!
G: dottore è grave?
Gi: no, niente, esclamavo perché manco John Holmes lo teneva così…una bella siringa e tutto
passa..(rivolto alle sorelle)..portatemela che sta nella mia borsa…
C: vuol dire busta?
Gi: si, quello che è..
M: la porto io….
C: no, il pesce è di mio marito e me lo vedo io…(porta la siringa a Giuseppe)
Gi: grazie signò….ma siete sicura che glielo debbo abbassare?
C: si, sicura….anche per i pantaloni sarebbe un casino poi!
Gi: ok, allora procedo…fatto!(improvvisamente il pene si abbassa completamente)
C: grazie, siete un genio! Ma se lo volessi come prima, magari per vantarmi al calcetto con gli amici sotto la doccia?
Gi: basta che prima di usare il viagra vi fate una mangiata del genere…magari con un bel piato di
spaghetti con tanto aglio come stasera….ma non ne ve ne eravate mai accorti?
G: no, perché di solito quando facevo sesso con mia moglie non lo mangiavo mai per non aver
l’alito cattivo….
C: amore scusami….è stata tutta colpa mia!
G: non ti preoccupare, ora occupiamoci di quell’altro!
C: si, hai ragione…..adalgiso porta qui Valentino che c’è il medico..
A: (da lontano) chi?
C: Giuseppe!
A: ah, il fidanzato della zia!
C: si, ma fai presto…
(entra Adalgiso portando Valentino su una sedia con le rotelle. Valentino parla ancora in un latino
tutto suo)
Gi: ah, e qui al situazione è ancora più grave…(apprensione nei volti di tutti i presenti)….stavo
scherzando! Allora, qui il rimedio è un bel sonnifero….prendetemi l’imbuto di prima…
A: vado io(esce dalla scena)
M: il mio caro ragazzo è proprio un genio, credo che il suo sforzo vada premiato(fa con le dita il
gesto dei soldi)…
C: come no….
A:(rientra con l’imbuto in mano) eccolo dottore..
Gi: puoi chiamarmi Giuseppe…o zio se vuoi…
A: ecco dottore…
Gi: (prende l’imbuto e lo ficca in bocca a Valentino) ecco qui….quindici gocce e dormirà
beato...domani mattina non si ricorderà più nulla…
G: grazie dottore…le saremo per sempre riconoscenti….
A: papà ma la flebo al piede?
G: me l’ha guarita il dottore!
C: Adalgiso riporta Valentino a letto..
A: si mamma(riprende la sedia ed esce di scena)
G: se volete accomodarvi nella stanza degli ospiti fate pure..
Gi: non si preoccupi, domani mattina debbo svegliarmi presto per andare in banca per riscuotere i vostri assegni….anzi mi sembra che ce ne manchi uno….
C: è vero….ecco qui…altri 100 euro vanno bene?
Gi: ci metta pure il supplemento per la chiamata notturna….
C: allora facciamo 120 ok?
Gi: va benissimo, grazie…(rimette a posto la sua busta e si avvia verso la porta) buonanotte!
M: buonanotte, e mi raccomando niente aglio e viagra ok?
G: si, vai tranquilla! (Gesualdo e Corinna si rimettono a letto)
C: è stata proprio una bella giornata, molto intensa vero?
G: a chi lo dici…dormiamoci su, va….
C. hai sonno?
G: un po si…
C: ho qui uno spicchio d’aglio…
G: che vuoi fare le bruschette a letto?
C: no, ci voglio strofinare il cetriolo….
G: ah, ho capito…..(Gesualdo spegne la luce. Buio sulla scena)

FINE